I prestiti in Bitcoin diventano finanza corporate
MARA ha usato 18.750 BTC come garanzia per $600 milioni, tramite prestiti di Coinbase Credit e Two Prime. Il mercato dei secured BTC loans sta così assumendo sempre più strutture di credito stabili.

In breve
- La domanda istituzionale di prestiti garantiti da Bitcoin cresce rapidamente grazie a linee più grandi, scadenze più lunghe e più personalizzazione.
- MARA Holdings ha dato in pegno 18.750 BTC per raccogliere $600 milioni tramite due term loans di Coinbase Credit e Two Prime Lending.
- Secondo l’AD di Two Prime Alexander Blume, il mercato dei secured BTC loans sta maturando, con contratti più dettagliati e una domanda di prestito in aumento.
La domanda istituzionale di prestiti garantiti da Bitcoin sta aumentando rapidamente, mentre i prestatori offrono linee più grandi, scadenze più lunghe e più personalizzazione. Per le società quotate, prendere in prestito contro BTC sta diventando sempre più un’alternativa alla vendita di token per liberare liquidità.
MARA usa BTC come garanzia
MARA Holdings ha dato un esempio chiaro di questa tendenza questo mese. L’azienda ha dato in pegno 18.750 BTC per raccogliere $600 milioni (€519 milioni) tramite due term loans di Coinbase Credit e Two Prime Lending. All’epoca, questa garanzia rappresentava circa il 53% del Bitcoin in bilancio di Marathon e, al momento della chiusura delle operazioni il 4 agosto, aveva un valore di circa $1,2 miliardi (€1 miliardo).
MARA ha detto che può usare i proventi per scopi aziendali generali, compresa l’acquisizione pianificata di Long Ridge Energy & Power. Secondo l’azienda, questa centrale a gas in Ohio può supportare sia il mining di Bitcoin sia l’infrastruttura AI.
I prestiti diventano più professionali
Secondo l’AD di Two Prime Alexander Blume, il mercato dei secured BTC loans sta diventando un prodotto più maturo. Vede che le parti possono offrire scadenze più lunghe, condizioni più personalizzate e tradizionali warehouse lines ai clienti istituzionali. Il prestito di Two Prime a MARA ha un tasso fisso del 7,65% e scade nell’agosto 2028.
Blume ha anche detto che la domanda di prestiti è aumentata negli ultimi mesi, soprattutto tra le istituzioni che vogliono tenere i propri Bitcoin ma hanno bisogno di capitale per investimenti o acquisizioni. Metaplanet sta esplorando in Giappone una direzione simile con prodotti di credito garantiti da bitcoin, segno che il mercato si sta sviluppando anche fuori dagli Stati Uniti. Le recenti filing mostrano inoltre, secondo lui, che i contratti stanno diventando sempre più dettagliati, con accordi su margin call, custodia della garanzia e liquidazione.
Lender come Ledn e Kraken hanno ampliato ulteriormente il mercato tramite asset-backed securities e warehouse facilities legate al collateral in Bitcoin. Questo si inserisce in un’evoluzione più ampia in cui le corporate Bitcoin holdings stanno diventando una parte fissa della treasury management. Nel 2026, le società quotate detenevano complessivamente più di 1,26 milioni di BTC, pari a circa il 6% dell’offerta totale di Bitcoin.
Perché è importante
Per chi segue il crypto in Europa, questo mostra che Bitcoin non è solo un asset da trading, ma viene usato sempre più spesso anche come strumento di finanziamento. Questo può essere rilevante per il modo in cui le aziende organizzano bilancio, liquidità e gestione del rischio, soprattutto ora che più strutture finanziarie legate a BTC iniziano a somigliare ai modelli di credito tradizionali.
Lo sviluppo può essere interessante anche per chi guarda al più ampio spostamento on-chain nei mercati finanziari. Blume ha citato le tokenized equities come possibile passo successivo, anche se per ora si tratta di un trend di mercato più ampio e non di un risultato diretto di questi accordi.