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Bitcoin sotto i 79.000 dollari in attesa di PCE, Nvidia e Jackson Hole

Gli investitori guardano all’inflazione PCE negli Stati Uniti, ai dati di Nvidia e a Jackson Hole. Un dato sull’inflazione più alto o un tono più restrittivo della Fed può pesare ancora di più sul sentiment intorno a Bitcoin.

Bitcoin sotto i 79.000 dollari in attesa di PCE, Nvidia e Jackson Hole

In breve

  • Bitcoin quota intorno a $78.693,83 ed è sceso di nuovo sotto i $79.000 dopo un forte rialzo all’inizio di questa settimana.
  • Gli investitori guardano all’inflazione PCE negli Stati Uniti, che secondo gli economisti a luglio potrebbe arrivare al 3,2% su base annua.
  • Più avanti questa settimana arrivano i dati di Nvidia e il discorso di Jackson Hole del presidente della Fed Kevin Warsh, entrambi importanti per il sentiment di mercato.

Bitcoin si muove questa settimana soprattutto intorno a $78.693,83 (€67.500) mentre gli investitori aspettano tre eventi macro che possono determinare il sentiment sul mercato crypto. Il prezzo è già sceso di nuovo sotto i $79.000 (€67.700) dopo un forte rialzo degli ultimi giorni, con segnali tecnici che indicano condizioni di ipercomprato.

Il PCE detta il tono

La prima pubblicazione importante è l’inflazione americana PCE di luglio, l’indicatore d’inflazione preferito dalla Fed. Secondo FactSet, gli economisti si aspettano un dato core del 3,2% su base annua e dello 0,18% su base mensile, leggermente più alto rispetto a giugno. Un dato più alto del previsto può alimentare i timori di nuovi rialzi dei tassi e colpire così anche Bitcoin e il mercato crypto più ampio.

I mercati obbligazionari stanno attualmente prezzando quasi il 38% di probabilità di un rialzo dei tassi di 25 punti base a settembre, secondo CME FedWatch. Questo mostra che il mercato sta già facendo i conti con uno sfondo macro complicato, soprattutto ora che Bitcoin, dopo uno sprint di sette giorni sopra gli $80.000 (€68.600), ha perso un po’ di terreno.

Nvidia e Jackson Hole

Più avanti questa settimana arrivano i risultati trimestrali di Nvidia, un indicatore importante per il segmento AI. Il mercato li osserva con attenzione, perché numeri solidi possono attenuare i timori sugli investimenti costosi nell’AI e sostenere più in generale il sentiment sul rischio. Bitcoin e Nvidia si muovono da tempo in modo sorprendentemente simile, e questo rende questi dati ancora più rilevanti per i trader crypto.

Poi l’attenzione si sposterà su Jackson Hole, dove venerdì parlerà il presidente della Fed Kevin Warsh. L’incontro della Kansas City Fed è uno dei palchi più noti per i segnali sulla politica dei tassi, e per questo gli investitori ascolteranno ogni indizio sul prossimo passo della banca centrale. Anche i recenti piani del Tesoro americano di aumentare gli acquisti di obbligazioni a scadenza più lunga rendono questo discorso ancora più importante.

Perché conta per il crypto

Per gli investitori crypto europei questo è soprattutto rilevante perché Bitcoin è salito molto in poco tempo e quindi può essere più sensibile a nuovi impulsi macro. Se l’inflazione esce più alta o il tono della Fed diventa più duro, il sentiment più ampio sul rischio può cambiare rapidamente. Allo stesso tempo, la combinazione di inflazione, risultati sull’AI e Jackson Hole mostra quanto Bitcoin stia oggi seguendo da vicino i mercati finanziari più ampi.


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