Bitcoin consolida dopo il sell-off mentre i volumi crypto crescono con il calo del KOSPI
Bitcoin resta intorno a $62,600 dopo il sell-off, mentre i trader sudcoreani spostano più volume verso le crypto tramite Upbit. La Kimchi Premium è persino negativa.

In breve
- Bitcoin ha consolidato martedì intorno a $62,600 dopo un ribasso da $64,400 a $61,800 nell’arco di 24 ore.
- Sul mercato dei derivati il quadro è rimasto piuttosto fermo, con open interest stabile, implied volatility bassa e un rapporto call/put in calo.
- In Corea del Sud il volume su Upbit è balzato dopo il calo del 10% del KOSPI, mentre alcune altcoin come LIT ed ENA hanno messo a segno rialzi.
Bitcoin ha passato la giornata di martedì in consolidamento dopo il sell-off di lunedì, scambiando intorno a $62,600 (€54,800). Nelle 24 ore precedenti il prezzo era sceso da $64,400 (€56,400) a $61,800 (€54,100). Anche Ether si è mosso in un intervallo ristretto tra $1,770 (€1,550) e $1,790 (€1,570), mentre sui derivati di entrambe le monete il mercato è rimasto complessivamente tranquillo.
Bitcoin resta in un range stretto
Il sentiment è stato soprattutto di attesa. L'open interest sui derivati di Bitcoin è rimasto quasi fermo a $17.1 miliardi (€15 miliardi), la base annualizzata a tre mesi si è attestata al 3,8% e i funding rate sono rimasti compresi tra 0% e 8% sulle varie piattaforme. In pratica, dopo il calo precedente, non si è vista una costruzione evidente di nuove posizioni a leva.
Anche il mercato delle opzioni ha mantenuto un tono moderatamente positivo, ma meno deciso rispetto a ieri. Il rapporto call/put è sceso a 58/42 dal 64/36 del giorno prima, mentre la one-week delta skew si è ulteriormente ridotta. L'implied volatility è rimasta contenuta, con DVOL a 37,43, vicino ai minimi degli ultimi anni.
Le altcoin cercano una direzione
Fuori da Bitcoin, l’attenzione si è concentrata soprattutto su Lighter (LIT). Il token ha recuperato il 5,7% da mezzanotte UTC, provando a riprendere slancio dopo il rally del 200% registrato da maggio. Anche Ethena (ENA) ha mostrato forza con un +5,7%, mentre NEAR è salito del 3,3% e FET ha guadagnato l’1,7%.
Non tutti i token hanno seguito il movimento. JUP e WLFI sono rimasti deboli, complice il calo dei volumi di scambio, e hanno perso rispettivamente l’1,5% e lo 0,5%. L'Altcoin Season-indicator di CoinMarketCap era a 54 su 100, un livello che segnala un po’ più di spazio per le altcoin rispetto a inizio giugno.
La Corea del Sud spinge i volumi
Per chi osserva il mercato crypto dall’Europa, quello che sta succedendo in Corea del Sud è particolarmente interessante. Il KOSPI è sceso del 10% da venerdì e, a maggio, il mercato crypto coreano valeva ancora solo l’8% del volume scambiato sul KOSPI, contro il 323% di dicembre 2024. Il Bitcoin Korea Premium, meglio noto come Kimchi Premium, da marzo 2026 è addirittura negativo, un segnale di domanda interna più debole rispetto ai mercati globali.
Wu Blockchain ha riportato che il volume di scambio su Upbit è aumentato del 1.426% dopo il calo del KOSPI. Il dato suggerisce che, quando la Borsa locale entra sotto pressione, una parte degli investitori sudcoreani si sposta più rapidamente sulle crypto. Resta comunque una fotografia di breve periodo, inserita in un contesto più ampio di risk-off.
Il ribasso recente si inserisce anche in un mercato che, dopo i movimenti bruschi di inizio luglio, sta ancora cercando una direzione. In questo senso, il quadro della leva in calo in Bitcoin scende dopo flussi ETF deboli e open interest più basso resta utile: anche lì era già emerso come una domanda spot più debole e un open interest sui futures in calo rendessero il rally meno solido.