Le put su Bitcoin prendono il sopravvento su Deribit con l’arrivo di agosto
Su Deribit l’attenzione si sta spostando dalle call al put a $60,000, dopo il regolamento di $10 miliardi in opzioni BTC ed ether. Anche il debole andamento di agosto pesa sul sentiment.

In breve
- Su Deribit il put su Bitcoin a $60,000 è ora la posizione più popolare, con un open interest nozionale di $1.17 miliardi.
- Prima erano più popolari le call a $70,000 e $72,000, ma dopo la scadenza di venerdì il loro open interest è sceso nettamente.
- Luglio ha avuto storicamente un rendimento positivo per Bitcoin, mentre agosto spesso va peggio; questo pesa sul sentiment nel mercato dei derivati.
Il mercato delle opzioni su Bitcoin sta cambiando tono proprio a fine luglio. Su Deribit, infatti, il put a $60,000 (€52,300) è diventato la posizione più seguita, con un open interest nozionale di $1.17 miliardi. In pratica, i trader stanno tornando a proteggersi di più da un possibile ribasso di Bitcoin, dopo che all’inizio del mese il prezzo era risalito sopra i $63,000 (€54,900).
Dalle call ai put
Fino a poco tempo fa, a dominare erano invece le scommesse rialziste sulle call a $70,000 (€61,000) e $72,000 (€62,700), entrambe con un open interest nozionale di $2.5 miliardi (€2.2 miliardi). Quelle posizioni erano state costruite in vista della riunione della Fed di mercoledì, con alcuni trader che puntavano su un movimento rapido al rialzo dopo la decisione sui tassi della banca centrale americana.
Lo scenario, però, non si è materializzato. Alla scadenza di venerdì alle 08:00 UTC sono state regolate opzioni BTC ed ether per un valore complessivo di $10 miliardi (€8.7 miliardi). Dopo quel passaggio, l’open interest sulla call a $70,000 (€61,000) è sceso a $943 milioni (€822 milioni), mentre quello sulla call a $72,000 (€62,700) è calato a $888 milioni (€774 milioni). Deribit è il più grande exchange di opzioni crypto al mondo e gestisce una quota importante del mercato delle opzioni su Bitcoin ed Ethereum, quindi i cambiamenti lì tendono a riflettersi in fretta anche sul mercato crypto più ampio.
La stagionalità pesa sul sentiment
Oltre alle posizioni aperte sul mercato delle opzioni, c’è anche il fattore stagionale da tenere d’occhio. Dal 2013, luglio ha registrato un rendimento mediano dell’8,61%, e Bitcoin questo mese è già salito dell’8,9%. Il dato, sulla carta, è positivo, ma storicamente a un luglio forte segue spesso un agosto debole, con un rendimento mediano del -7,51%.
I valori mediani contano perché risentono meno degli estremi rispetto alla media. In un mercato come Bitcoin, dove pochi mesi molto forti o molto deboli possono spostare parecchio il quadro generale, offrono un’indicazione più utile del comportamento tipico che i trader tengono in considerazione quando costruiscono le proprie posizioni.
Perché conta per l’Europa
Per chi segue il mercato crypto in Europa, il punto chiave è che il sentiment sui derivati spesso cambia più velocemente rispetto allo spot. Se la domanda di put su Deribit dovesse continuare, potrebbe essere il segnale di trader professionali più prudenti in vista di agosto, senza però indicare in modo diretto quale sarà il prossimo movimento di prezzo. Anche il regolamento di grandi opzioni BTC ed ETH resta comunque un elemento importante per la liquidità e per il sentiment sulle principali crypto.