BitMine sale del 13% dopo l’aggiornamento sulla treasury in Ethereum
Gli investitori guardano alla crescita rapida delle riserve in ETH, a un ampio programma di buyback e all’aumento dei ricavi da staking. BitMine si avvicina così al suo obiettivo di detenere il 5% dell’offerta di Ethereum.

In breve
- BitMine è salita del 13% lunedì dopo un aggiornamento sulla sua treasury in Ethereum, diventando il titolo con la performance migliore a Wall Street.
- L’azienda detiene 5,79 milioni di ETH, pari al 4,8% dell’offerta circolante di Ethereum, e si avvicina al suo obiettivo del 5%.
- La settimana scorsa BitMine ha riacquistato 6,1 milioni di azioni e prevede 254 milioni di dollari di ricavi annuali da staking, con un possibile aumento fino a 299 milioni di dollari.
BitMine Immersion Technologies ha messo a segno un rialzo del 13% lunedì dopo aver diffuso un nuovo aggiornamento sulla propria treasury. Il titolo ha così guidato i guadagni a Wall Street, con il mercato che ha reagito soprattutto alla crescita delle riserve in ETH, al programma di riacquisto di azioni e all’aumento dei ricavi da staking della società.
Le riserve in ETH si avvicinano all’obiettivo
La società crypto ha comunicato di detenere 5,79 milioni di ETH, una quantità che corrisponde al 4,8% dell’offerta circolante di Ethereum, pari a 120,7 milioni di token. BitMine è quindi ormai molto vicina al traguardo del 5% che si era data 13 mesi fa.
Questa strategia si inserisce nel cambio di impostazione più ampio portato avanti da BitMine sotto la guida del presidente Tom Lee, con un’esposizione a Ethereum diventata sempre più centrale negli ultimi mesi. Nell’aggiornamento, la società indica anche 11,8 miliardi di dollari tra crypto, cash ed equity stakes, un dato che dovrebbe rafforzare la fiducia di Wall Street nella solidità del bilancio.
Buyback e staking
Nella settimana scorsa BitMine ha riacquistato 6,1 milioni di azioni, dopo averne comprate 5,5 milioni nella settimana precedente. Dal 1 luglio il totale sale così a 11,6 milioni di azioni riacquistate nell’ambito di un piano di buyback da 4 miliardi di dollari, annunciato dalla società al debutto sul NYSE ad aprile.
Lee ha spiegato che BitMine ha acquistato ETH ogni settimana da quando è partita la ETH Treasury Strategy, il 30 giugno 2025. L’azienda gestisce anche MAVAN, il proprio network di staking su Ethereum, che ha già portato in staking 4,9 milioni di ETH. BitMine stima ricavi annuali da staking per 254 milioni di dollari, con la possibilità di arrivare a 299 milioni di dollari se l’intera posizione in ETH venisse messa in staking.
Perché conta
Per chi segue il mercato crypto in Europa, questo aggiornamento mostra come sempre più società quotate stiano trattando Ethereum come asset di treasury, e non soltanto come posizione da trading. Il dato conta anche per valutare aziende crypto simili e per capire come viene osservata la domanda istituzionale di ETH. Il sostegno di realtà come ARK Invest, Pantera Capital e Galaxy Digital indica inoltre che questa non è più una storia rivolta solo agli investitori retail.