L’ETF Dogecoin di Bitwise chiude per domanda debole
BWOW viene liquidato dopo che gli afflussi nei fondi DOGE statunitensi restano indietro rispetto a XRP e Solana. Bitwise sta adattando l’offerta mentre gli ETF sulle altcoin non ottengono trazione da soli.

In breve
- Bitwise chiude il suo ETF Dogecoin BWOW dopo meno di un anno per via della domanda debole e di un patrimonio gestito di $687.713.
- Tre fondi Dogecoin statunitensi hanno raccolto insieme poco più di $12 milioni in quasi dieci mesi, molto meno dei fondi XRP e Solana.
- La chiusura mostra che gli ETF sulle altcoin non ricevono automaticamente afflussi, nemmeno per token noti con una grande base retail.
Bitwise chiude il suo ETF Dogecoin BWOW dopo meno di un anno, mentre la domanda per i fondi DOGE resta indietro rispetto a quella dei prodotti XRP. Secondo i dati analizzati da CoinDesk, tre fondi Dogecoin statunitensi hanno raccolto insieme poco più di $12 milioni (€10,4 milioni) in quasi 10 mesi, mentre i fondi XRP hanno attirato $12,29 milioni (€10,6 milioni) in un solo giorno, il 9 settembre.
Afflussi deboli per DOGE
Il confronto mostra quanto sia rimasto limitato l’interesse per Dogecoin tramite i fondi quotati. I tre fondi DOGE monitorati sono andati live lo scorso novembre, proprio come i prodotti XRP, ma il risultato è molto diverso. Dall’avvio, i fondi XRP hanno accumulato secondo l’analisi $1,7 miliardi (€1,5 miliardi) di afflussi netti, mentre i fondi Solana sono arrivati a $1,36 miliardi (€1,2 miliardi). Entrambe le categorie hanno quindi attirato più di 100 volte il capitale della categoria DOGE.
In più, i fondi Dogecoin hanno vissuto lunghi periodi senza nuovi soldi. In 199 giornate di trading, in 166 giorni non c’è stato alcun afflusso o deflusso netto. Questo non significa che non ci fosse trading, ma che nuovi depositi e prelievi spesso si compensavano perfettamente. Anche un rialzo di oltre il 30% per Dogecoin nelle ultime due settimane di agosto ha cambiato poco questo schema.
Bitwise ritira BWOW
Bitwise ha detto giovedì che liquiderà BWOW. Il fondo aveva ancora solo $687.713 (€593.300) in asset il 9 settembre e le negoziazioni dovranno fermarsi il 14 ottobre. Il 22 ottobre gli azionisti rimasti riceveranno contanti. Un portavoce della società crypto ha detto che Bitwise sta chiudendo il fondo perché l’offerta di prodotti viene adattata alle esigenze in evoluzione degli investitori.
La mossa si inserisce in un mercato più ampio in cui non ogni prodotto crypto ETF ottiene trazione in modo automatico. I fondi Dogecoin mostrano che un token noto e una grande base retail non bastano da soli per far partire afflussi duraturi. Per chi segue il crypto in Europa, questo è rilevante perché mostra che i prodotti quotati legati alle altcoin non dipendono solo dal nome del token, ma anche da quale problema quel fondo dovrebbe risolvere. Anche i forti afflussi su XRP rendono chiaro che gli investitori possono reagire in modo molto diverso ai singoli token all’interno della stessa categoria.
Cosa dice questo sugli ETF sulle altcoin
Dogecoin è da anni uno dei token più facili da comprare, ma tramite gli ETF questa accessibilità non sembra generare nuova domanda in modo automatico. Jordan Jefferson, fondatore di MyDoge e DogeOS, ha detto che l’accesso non è mai stato il principale limite di DOGE. Secondo lui, l’interesse istituzionale cresce solo quando c’è qualcosa di più su cui costruire oltre al semplice rialzo del prezzo, per esempio casi d’uso legati a DOGE e ai mercati finanziari on-chain.
Questo rende l’esito di BWOW più di una semplice decisione di prodotto. È anche un segnale che gli ETF sulle altcoin, in un mercato affollato, devono dimostrare perché esistono, soprattutto ora che il mercato più ampio degli ETF crypto si sta raffreddando e non tutti i fondi sono redditizi.