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BlackRock porta i money market fund tokenizzati in Europa

BlackRock lancia 12 classi di fondi tokenizzati in 15 mercati europei, collegate a money market fund UCITS. La collaborazione con Kinexys di JPMorgan si inserisce nella crescita dei real-world asset tokenizzati al di fuori di MiCA.

BlackRock porta i money market fund tokenizzati in Europa

In breve

  • BlackRock lancia 12 classi di fondi tokenizzati basate su sei money market fund in Europa.
  • Le classi sono disponibili in 15 mercati europei, tra cui i Paesi Bassi, e arrivano in sterlina, euro e dollaro.
  • I fondi tokenizzati rientrano nelle regole UE già esistenti e sono stati sviluppati con JPMorgan tramite Kinexys.

BlackRock continua a spingere sulla tokenization in Europa e questa volta lo fa con 12 nuove classi di fondi tokenizzati, costruite su sei money market fund. In pratica, una parte dei 311 miliardi di dollari (270 miliardi di euro) gestiti in questi fondi viene portata su blockchain e distribuita in 15 mercati europei.

Lancio in Europa

Le nuove classi fanno riferimento a fondi che rientrano nel perimetro UCITS e sono disponibili in sterlina, euro e dollaro. BlackRock indica che il prodotto è stato reso accessibile, tra gli altri, nei Paesi Bassi, in Germania, Francia, Irlanda, Lussemburgo e nel Regno Unito.

L’iniziativa arriva a breve distanza dall’espansione dell’offerta di cash tokenizzato di BlackRock negli Stati Uniti. Il messaggio, di fatto, è che il più grande gestore patrimoniale al mondo non tratta più la tokenization come una semplice prova tecnica, ma come un’estensione concreta dei prodotti di cash management già in portafoglio.

Cosa cambia con la tokenization

Secondo BlackRock, queste classi tokenizzate sono pensate soprattutto per i corporate treasurer, ma anche per asset manager e investment consultant che vogliono gestire la liquidità senza stravolgere i processi già in uso. L’idea è affiancare una nuova modalità digitale di detenzione e trasferimento a meccanismi di dealing e liquidità già rodati.

I fondi sono stati sviluppati insieme a JPMorgan attraverso Kinexys. Il progetto si inserisce in un trend più ampio, in cui i prodotti finanziari tradizionali vengono sempre più spesso collegati a infrastrutture blockchain, senza modificare la struttura del fondo sottostante.

Perché è importante

Per chi segue sia il mercato crypto sia quello europeo, il punto centrale è che i money market fund tokenizzati non ricadono sotto MiCA, ma sotto le regole UE già esistenti per gli strumenti finanziari. Dal punto di vista normativo, quindi, si tratta di una categoria diversa rispetto a molte altre iniziative legate alle crypto, e questo può aiutare a spiegare perché i grandi istituti si stiano muovendo più rapidamente su questo fronte.

Anche il mercato più ampio sta accelerando: secondo rwa.xyz, il comparto dei real-world asset tokenizzati è cresciuto di oltre il 200 per cento in un anno, superando i 30 miliardi di dollari (26 miliardi di euro). Citi stima inoltre che i titoli tokenizzati possano arrivare a 5,5 trilioni di dollari (4,8 trilioni di euro) entro il 2030, anche se si tratta di una previsione e non di un dato certo.

Il tema si collega al più ampio spostamento degli istituti verso fondi onchain e gestione della liquidità, come spiega Fidelity: la tokenization per i fondi pensione riguarda la gestione del bilancio.


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