BNB Chain sta costruendo una nuova layer-1 per AI e trading
La chain dovrà permettere un’esecuzione veloce per il trading self-custodied e per gli AI-agents, con meno front-running e funzioni come privacy e account abstraction.

In breve
- BNB Chain sta lavorando a una nuova layer-1 per high-frequency trading e AI-agents autonomi, con un testnet previsto per fine 2026 e un mainnet all’inizio del 2027.
- La rete punta a preconfirmations sotto i 50 millisecondi, oltre 100.000 transazioni al secondo e finalità dei blocchi entro un secondo.
- La nuova chain elimina la mempool pubblica e aggiunge funzioni come privacy, account abstraction, gas sponsorship e passkey signing.
BNB Chain sta sviluppando una nuova layer-1 blockchain pensata per high-frequency trading e AI-agents autonomi. Il testnet pubblico è atteso entro la fine del 2026, mentre il lancio del mainnet è previsto per l’inizio del 2027. La nuova chain si affiancherà all’attuale ecosistema BNB Chain e non andrà a sostituirlo.
Esecuzione più veloce
L’obiettivo è portare l’elaborazione delle transazioni a un livello molto più rapido rispetto agli standard attuali del trading on-chain. BNB Chain punta a preconfirmations sotto i 50 millisecondi, a un throughput superiore a 100.000 transazioni al secondo e alla finalità dei blocchi entro un secondo. In pratica, la rete vuole offrire ai trader self-custodied una velocità di esecuzione più vicina a quella di una exchange crypto.
Un tassello centrale del progetto è la rimozione della mempool pubblica. Le transazioni verranno inviate direttamente al block leader, eliminando così la coda pubblica degli ordini in attesa. Secondo BNB Chain, questa scelta riduce la latenza e contribuisce a contenere il front-running, un problema ben noto nei mercati in cui la velocità conta più di tutto.
AI-agents e infrastruttura
Questa tempistica si inserisce in un trend più ampio, con il settore crypto che sta costruendo infrastrutture dedicate agli AI-agents autonomi, capaci di effettuare pagamenti, eseguire transazioni e operare senza una supervisione umana continua. Coinbase ha introdotto già il mese scorso account per AI-agents, mentre le stablecoin vengono considerate sempre più spesso come il canale di pagamento ideale per questo tipo di software.
BNB Chain ha già migliorato le prestazioni di BNB Smart Chain. Nella prima metà del 2026 il block time è sceso a 450 millisecondi, rispetto ai 750 millisecondi precedenti, mentre il benchmark di throughput è salito a circa 5.200 transazioni al secondo, contro le circa 2.800 di prima. La nuova layer-1 dovrà proseguire su questa strada, puntando su soluzioni a livello di execution layer come just-in-time compilation e strength reduction.
Più funzioni per gli sviluppatori
La roadmap prevede anche spazio di blocco dedicato a servizi come oracle, liquidations e bridge cross-chain. Tra le funzioni in arrivo ci sono anche privacy nativa, account abstraction, gas sponsorship, transaction batching, scheduled execution e passkey signing. BNB Chain sta inoltre valutando la sicurezza resistente al quantum, anche se si tratta ancora di un lavoro in fase di ricerca. L’idea è che in futuro gli utenti possano attivare una protezione quantum-safe senza cambiare l’indirizzo del wallet o interrompere il funzionamento delle applicazioni già esistenti.
Per chi segue il mercato crypto in Europa, il punto più interessante è che questa infrastruttura mostra in che direzione si sta muovendo il settore: non solo settlement più rapido, ma anche più automazione e requisiti più elevati sul fronte dell’execution. Se BNB Chain riuscirà a centrare questi obiettivi tecnici, potrebbe definire un nuovo standard per i casi d’uso in cui velocità, privacy e programmabilità devono convivere.