CASHCAT rimbalza del 120% mentre cresce il TVL di Robinhood Chain
CASHCAT beneficia della nuova attività di trading su Robinhood Chain, dove TVL e asset tokenizzati continuano a salire. A trainare i capitali sono soprattutto lending, stablecoin e protocolli DeFi come Morpho ed Ethena.

In breve
- CASHCAT è salito del 120% nell’ultima settimana, tornando a quota circa 8,7 centesimi, ma resta ancora lontano dal massimo di circa 22 centesimi toccato a luglio.
- Il token ha circa 41.200 holder, una capitalizzazione di mercato di $86 milioni e volumi di scambio pari a $9 milioni.
- Il TVL su Robinhood Chain è aumentato del 20% in sette giorni fino a $774 milioni, mentre asset tokenizzati e stablecoin hanno continuato a crescere.
CASHCAT ha messo a segno un rialzo del 120% nell’ultima settimana e si muove di nuovo intorno a 8,7 centesimi, mentre il valore totale bloccato su Robinhood Chain è salito a $774 milioni (€670 milioni). La memecoin, diventata uno dei simboli dei primi giorni di trading sulla rete, ha così recuperato solo in parte il calo arrivato dopo l’hype del lancio di luglio. Resta però ancora molto distante dal picco di circa 22 centesimi toccato a metà mese.
CASHCAT torna ad attirare compratori
Su base giornaliera il token segna un progresso del 22%, con una capitalizzazione di mercato di circa $86 milioni (€74.4 milioni) e volumi di trading pari a $9 milioni (€7.8 milioni). Il movimento si nota anche perché molti dei token lanciati insieme a CASHCAT sono ormai spariti oppure vengono scambiati pochissimo.
CASHCAT non è stato creato direttamente da Robinhood, ma da soggetti esterni che hanno costruito il progetto attorno al vecchio logo del gatto con i soldi usato dall’azienda prima del rebranding. Sul sito ufficiale, il progetto si definisce persino "fan fiction with a ticker". Nella prima settimana dopo il lancio della mainnet, avvenuto il 1 luglio, il token è diventato il primo vero caso di successo della chain, con guadagni a sette cifre per alcuni wallet iniziali.
I launchpad si raffreddano
L’ondata più ampia legata alla chain si è però raffreddata in modo evidente. Noxa, il launchpad che aveva alimentato il rally di luglio, ha smesso di lanciare nuovi progetti l’11 luglio ed è andato offline due giorni dopo. Secondo i dati disponibili, il numero di deployment di token sui launchpad è sceso da circa 35.000 al giorno a metà luglio a circa 10.000 al giorno in questo momento.
Nonostante questo, CASHCAT non è tornato a essere un token di nicchia. I dati di DEXTools indicano circa 41.200 holder, l’intera offerta di 989 milioni di token già in circolazione e come maggiore holder singolo il pool Uniswap che fornisce liquidità. Quel pool contiene circa $5 milioni (€4.3 milioni), meno dei $6.6 milioni (€5.7 milioni) che a luglio sostenevano ancora una valutazione di $105 milioni (€90.9 milioni), ma comunque più di qualsiasi altro pool di memecoin sulla chain.
TVL e asset tokenizzati crescono
Nel frattempo, l’attività di base su Robinhood Chain continua a espandersi. Il TVL è salito del 20% in sette giorni ed è sostenuto soprattutto da lending e asset management, che insieme rappresentano la fetta più grande del totale. Morpho, con $332 milioni (€287 milioni), è il principale mercato di lending e fa da base al prodotto onchain earn di Robinhood, mentre Ethena, con $236 milioni (€204 milioni), emette un token ancorato al dollaro che genera rendimento per i holder.
Robinhood Chain si basa sulla tecnologia di Arbitrum ed è pensata per gli asset real-world tokenizzati, comprese azioni ed ETF, con integrazioni a protocolli DeFi come Uniswap per sostenere trading e liquidità. Per chi segue il mercato crypto in Europa, il dato è interessante perché mostra quanto si stiano avvicinando strumenti di investimento tradizionali e mercati onchain. Gli asset tokenizzati sulla rete hanno ormai un valore di mercato attivo di $100 milioni (€86.6 milioni), contro circa $70 milioni (€60.6 milioni) di fine luglio.
La crescita si inserisce in un trend più ampio che sta premiando gli asset tokenizzati. A luglio i token RWA erano già tra i temi più forti del mercato crypto, confermando l’interesse crescente verso questo tipo di prodotti onchain.
Gli stablecoin sulla chain sono arrivati a $575 milioni (€498 milioni), in aumento del 14% rispetto a una settimana fa. Per ora Robinhood continua a coprire le gas fee fino a circa fine settembre, quindi il primo vero banco di prova arriverà solo dopo, quando gli utenti dovranno pagare le transazioni di tasca propria.