La CFTC si scontra con il settore sugli stock perps dopo la svolta crypto
L’autorità vuole consentire futures open-ended sulle azioni, ma gli operatori del settore li definiscono securities-based swaps. Il caso tocca anche la precedente linea della CFTC sui bitcoin perps.

In breve
- Capital Markets Alliance fa causa alla CFTC per bloccare l’approvazione dei single-stock perpetual futures.
- Il gruppo sostiene che questi prodotti siano securities-based swaps e quindi rientrino nella SEC.
- La CFTC aveva già aperto una strada per crypto perps simili e ora consente anche futures open-ended sulle azioni.
L’autorità statunitense per i derivati CFTC è di nuovo sotto pressione per i perpetual futures. Una nuova associazione di settore composta da operatori della finanza tradizionale ha fatto causa all’autorità per bloccare l’approvazione dei single-stock perpetual futures, mentre la CFTC ha invece aperto una strada per crypto perps simili.
Causa contro la CFTC
Capital Markets Alliance è andata martedì al tribunale federale di New York. Il gruppo sostiene che i nuovi prodotti in realtà siano securities-based swaps e quindi rientrino nella SEC, non nella CFTC. Secondo la denuncia, l’autorità ha anche spiegato troppo poco perché questo cambio di rotta sia compatibile con la legge e perché entri in conflitto con una posizione precedente.
L’organizzazione dice di avere il sostegno di grandi nomi del mercato, tra cui Cboe e Citadel Securities. La mossa arriva lo stesso giorno in cui la CFTC ha annunciato che i contratti futures open-ended sulle azioni possono essere negoziati negli USA.
Dai crypto perps alle azioni
La nuova linea della CFTC si basa sul passo compiuto dall’autorità circa cinque mesi fa per i perps su bitcoin. Allora si era già cercato di riportare negli USA un mercato cresciuto soprattutto offshore. I perpetual futures hanno preso molto piede nel crypto, con oltre $630 miliardi (€564 miliardi) di volume di scambi nell’ultimo mese secondo DefiLlama.
Questa popolarità dipende soprattutto dalla domanda di strumenti di trading continui e con leva, senza una data di scadenza fissa. Proprio questo rende il dibattito più delicato adesso, perché la stessa struttura applicata alle azioni, secondo i critici, richiede regole diverse e un altro supervisore.
Perché è importante
Per chi segue il crypto in Europa, questo è rilevante soprattutto perché l’autorità statunitense sta portando una struttura nata nel mercato crypto anche verso le azioni tradizionali. Questo può dire qualcosa su quanto velocemente i prodotti dell’industria crypto vengano adattati ai mercati più ampi, ma anche sui confini legali tra CFTC e SEC. Le critiche di soggetti come SIFMA mostrano che negli USA quel confine è ancora tutt’altro che definito.
Il dibattito si inserisce in un’ondata più ampia di autorità statunitensi che stanno testando nuove strutture di mercato, dal crypto ai tokenized stocks fino agli event contracts. Anche il recente passo della CFTC di aprire il mercato statunitense ai perpetual futures sulle azioni mostra quanto rapidamente si stia assottigliando il confine tra derivati crypto e tradizionali.