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CoinEx nega di essere un canale verso entità crypto iraniane sanzionate

TRM Labs dice che CoinEx ha gestito miliardi di transazioni con Nobitex e altre piattaforme iraniane; l’exchange nega le accuse e punta il dito sulla compliance.

CoinEx nega di essere un canale verso entità crypto iraniane sanzionate

In breve

  • TRM Labs sostiene che CoinEx, in sette anni, abbia facilitato oltre 3,84 miliardi di dollari in transazioni con entità crypto iraniane sanzionate.
  • Secondo il report, CoinEx aveva il rapporto commerciale più grande con Nobitex, con circa 2,7 miliardi di dollari di transazioni, e anche accordi diretti con più di 60 piattaforme iraniane.
  • CoinEx nega le accuse e richiama a precedenti passi sul fronte regolamentare, tra cui un accordo a New York e le approvazioni in Estonia e Polonia.

La società di blockchain intelligence TRM Labs ha pubblicato di recente un report in cui sostiene che CoinEx, un exchange crypto internazionale, negli ultimi sette anni ha facilitato oltre $3,84 miliardi (€3,4 miliardi) di flussi di transazioni con entità crypto iraniane sanzionate. Secondo TRM Labs, CoinEx avrebbe fatto da importante porta d’accesso per il mercato crypto iraniano.

CoinEx e il mercato crypto iraniano

TRM Labs riporta che CoinEx aveva il rapporto commerciale più grande con Nobitex, il più grande exchange crypto in Iran, con circa $2,7 miliardi (€2,4 miliardi) di transazioni tra le due parti. Inoltre, CoinEx avrebbe avuto transazioni dirette con più di 60 piattaforme crypto iraniane. Secondo TRM Labs, questo schema indica un rapporto coordinato invece di una normale attività di mercato. TRM Labs ha anche individuato transazioni di CoinEx con entità collegate a organizzazioni terroristiche, tra cui $6 milioni (€5,3 milioni) di transazioni con wallet legati alla Guardia rivoluzionaria islamica e $374.000 (€329.800) con la Jihad islamica palestinese.

La risposta e il contesto di CoinEx

CoinEx ha negato le accuse di TRM Labs e sostiene che i risultati siano sbagliati. La piattaforma, fondata nel 2017 dal mining pool ViaBTC, offre diversi servizi di trading, tra cui spot e margin trading. In passato CoinEx ha già dovuto affrontare problemi regolamentari, come un accordo nel giugno 2023 con il New York Attorney General, in cui ha pagato $1,768 milioni (€1,6 milioni) per aver operato come broker-dealer non registrato. Inoltre, CoinEx si è ritirata dal mercato cinese dopo il divieto sulle attività crypto nel 2021. Di recente CoinEx ha anche lanciato CoinEx Vault, un cold wallet self-custodial, e ha ottenuto approvazioni regolamentari in Estonia e Polonia.

Perché conta per gli investitori crypto europei

Per gli investitori crypto europei è importante capire che exchange come CoinEx, nonostante la loro portata internazionale e i passi fatti sul fronte regolamentare, possono trovarsi coinvolti in situazioni geopolitiche complesse e delicate. Il coinvolgimento in transazioni con entità sanzionate può indicare rischi all’interno dell’ecosistema crypto globale. Questo mette in evidenza quanto siano importanti la prudenza e il ruolo della trasparenza e della compliance negli exchange crypto attivi sui mercati internazionali.


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