Dogecoin Labs unisce MyDoge, DogeOS e Such App
La Dogecoin Foundation trasferisce MyDoge, DogeOS e Such App a un nuovo ramo commerciale. Il focus è su wallet, app e pagamenti per i merchant legati a DOGE.

In breve
- Dogecoin Labs unisce MyDoge, DogeOS e Such App sotto un’unica azienda in collaborazione con la Dogecoin Foundation.
- Jordan Jefferson, fondatore di MyDoge e DogeOS, diventa CEO di Dogecoin Labs.
- DogeOS ha aperto il suo testnet pubblico, mentre il collegamento di sicurezza con la Dogecoin-mainchain deve ancora essere ulteriormente definito.
I team dietro un wallet Dogecoin, una rete di applicazioni e strumenti di pagamento per i merchant stanno unendo il loro lavoro in Dogecoin Labs. La nuova realtà dovrà rendere più facile per i possessori di DOGE usare le loro coin nelle app e nei pagamenti. Nel frattempo DOGE quotava intorno a 8,2 centesimi, dopo un rialzo del 3,9% in 24 ore.
Cosa mette insieme Dogecoin Labs
Dogecoin Labs nasce in collaborazione con la Dogecoin Foundation e ottiene il controllo di MyDoge, DogeOS e Such App. Jordan Jefferson, fondatore di MyDoge e DogeOS, diventa CEO della nuova società.
L’impostazione collega tre pezzi di una possibile economia DOGE. Gli sviluppatori costruiscono app su DogeOS, gli utenti le trovano tramite MyDoge e i merchant possono accettare pagamenti tramite Such App. La beta di Such App supporta già fatture e pagamenti QR nei negozi fisici, ma il collegamento con DogeOS è ancora in programma.
MyDoge dice di avere ormai più di 500.000 utenti senza acquisizione a pagamento. Il recente aggiornamento V3 collega il wallet alle app costruite su DogeOS. Quanti di questi utenti abbiano davvero provato anche quelle app non si sa.
Ruolo della foundation
La Dogecoin Foundation e House of Doge trasferiscono la proprietà intellettuale e i team di sviluppo a Dogecoin Labs. La foundation continuerà a concentrarsi sullo sviluppo open source, sull’advocacy e sul lavoro con la community, mentre Labs si occuperà di prodotti e opportunità commerciali.
Questa separazione si adatta al modo in cui Dogecoin si è evoluto negli ultimi anni. La moneta è nata nel 2013 come uno scherzo, ma ora sta trovando sempre più applicazioni pratiche intorno a wallet, app e pagamenti. Per una moneta che continua a fare forte affidamento sull’uso della community, questo è rilevante perché più casi d’uso concreti possono aumentare la visibilità di DOGE oltre il trading speculativo.
Testnet e sicurezza
DogeOS ha aperto il suo testnet pubblico il 30 settembre, così gli sviluppatori possono costruire servizi di lending, exchange e giochi in stile Ethereum con test-DOGE. Dogecoin in sé elabora solo i trasferimenti di coin, quindi queste app girano su un sistema separato.
Il collegamento di sicurezza con la Dogecoin-mainchain deve ancora essere ulteriormente definito. DogeOS vuole che la rete Dogecoin stessa verifichi con prove matematiche che le app siano state eseguite correttamente, ma la proposta per questo è ancora una bozza. Finché quel collegamento non esiste, gli utenti devono affidarsi agli operatori selezionati e all’hardware di DogeOS per controllare che le app funzionino bene.