Gli ETF su Ethereum interrompono la serie di afflussi, i fondi Bitcoin continuano a comprare
Dopo sette giorni di afflussi, i fondi spot ETH negli Stati Uniti sono passati leggermente in negativo, mentre gli ETF su Bitcoin hanno continuato a comprare. BlackRock e Grayscale sono rimasti i nomi più importanti nei flussi di denaro.

In breve
- Gli ETF spot su Ethereum negli Stati Uniti hanno registrato il 29 settembre un deflusso netto di 2,81 milioni di dollari dopo sette giorni di afflussi.
- Gli ETF su Bitcoin hanno raccolto nello stesso giorno 66,19 milioni di dollari, estendendo la loro serie di afflussi a nove giorni di trading.
- Gli ETF su Ethereum gestiscono 17,79 miliardi di dollari in asset netti e negli ultimi 30 giorni hanno visto un afflusso netto di 979,69 milioni di dollari.
Gli ETF spot su Ethereum negli Stati Uniti hanno registrato il 29 settembre un deflusso netto di 2,81 milioni di dollari (€2,5 milioni), mettendo fine a una serie di sette giorni di afflussi. In quel periodo sono confluiti nei fondi circa 850,8 milioni di dollari (€749 milioni). Gli ETF su Bitcoin hanno invece preso la direzione opposta e nello stesso giorno hanno raccolto 66,19 milioni di dollari (€58,3 milioni), per nove sessioni consecutive di afflussi.
Ethereum perde slancio
La serie di afflussi è iniziata il 18 settembre, dopo tre giorni di deflussi tra il 15 e il 17 settembre. In quelle tre sessioni sono usciti circa 404,8 milioni di dollari (€356 milioni) dai fondi. Il 21 settembre è arrivato il giorno più forte della serie, quando gli ETF su Ethereum hanno raccolto 269,98 milioni di dollari (€238 milioni).
Poi il ritmo è rallentato. Il 28 settembre l’afflusso giornaliero era già sceso a 17,1 milioni di dollari (€15,1 milioni), prima che il giorno dopo i fondi tornassero leggermente in rosso. L’ETHA di BlackRock ha segnato il deflusso più grande il 29 settembre con 8,94 milioni di dollari (€7,9 milioni), mentre l’Ethereum Mini Trust di Grayscale ha raccolto 12,83 milioni di dollari (€11,3 milioni). Di conseguenza, la perdita totale è rimasta limitata.
Bitcoin continua ad attirare capitali
Gli ETF su Bitcoin hanno mostrato un quadro diverso nello stesso giorno. I fondi hanno raccolto 66,19 milioni di dollari (€58,3 milioni) e hanno esteso la loro serie di afflussi a nove giorni di trading. Secondo i dati disponibili, in quel periodo sono entrati in totale circa 3,08 miliardi di dollari (€2,7 miliardi).
Il contrasto è notevole, perché Ethereum e Bitcoin nella stessa settimana erano entrambi in calo. ETH è sceso del 3,32% in sette giorni a 2.673,54 dollari (€2.350), mentre BTC ha perso il 3,78% e ha quotato intorno a 83.359 dollari (€73.400). I flussi negli ETF quindi non sono andati di pari passo con i movimenti di prezzo.
Cosa significa per gli investitori
Per chi segue le crypto in Europa, questo mostra soprattutto quanto velocemente possa cambiare la domanda di ETF spot. Gli ETF su Ethereum nel 2026 hanno già mostrato più volte forti afflussi e deflussi, con un afflusso giornaliero di 144 milioni di dollari (€127 milioni) ancora il 18 settembre. Queste oscillazioni rendono chiaro che l’interesse per gli strumenti di investimento su ETH continua a cambiare, anche quando il mercato crypto più ampio sembra più tranquillo.
Gli ETF su Ethereum detengono ormai 17,79 miliardi di dollari (€15,7 miliardi) in asset netti, pari al 5,45% della capitalizzazione di mercato di Ethereum. Negli ultimi 30 giorni è entrato un saldo netto di 979,69 milioni di dollari (€863 milioni). I primi dati di questa settimana, con 14,29 milioni di dollari (€12,6 milioni) di afflussi, non mostrano ancora un nuovo trend chiaro, ma indicano che per ora i flussi restano attivi.