EthSystems punta a portare le banche su Ethereum con strumenti per la privacy
Lo spinout punta su trasferimenti confidenziali di stablecoin e sull’emissione privata di obbligazioni, così banche e asset manager possono usare Ethereum senza trasparenza totale.

In breve
- Ex ricercatori della Ethereum Foundation hanno dato vita a EthSystems, una crypto company for-profit che sviluppa infrastrutture per la privacy per le istituzioni finanziarie su Ethereum.
- L’azienda si concentra su trasferimenti confidenziali di stablecoin, emissione privata di obbligazioni, sistemi di settlement cross-chain e specifiche open-source dei protocolli.
- EthSystems riceve il sostegno di BitMine, SharpLink, Joseph Lubin, SNZ e altri investitori legati all’ecosistema Ethereum.
Un gruppo di ex ricercatori della Ethereum Foundation ha lanciato EthSystems, una crypto company for-profit che punta a costruire infrastrutture per la privacy dedicate alle istituzioni finanziarie su Ethereum. L’obiettivo è offrire a banche e asset manager la possibilità di usare la blockchain senza dover esporre ogni operazione su un registro completamente pubblico.
Dalla ricerca al prodotto commerciale
EthSystems nasce da un filone di ricerca sviluppato all’interno della Ethereum Foundation sulla privacy in ambito istituzionale. Ora il progetto vuole trasformare quel lavoro in soluzioni commerciali, con un focus su trasferimenti confidenziali di stablecoin, emissione privata di obbligazioni, sistemi di settlement cross-chain e specifiche open-source dei protocolli.
Secondo l’azienda, il passaggio a una struttura commerciale è una conseguenza naturale: anche chi costruisce strumenti per il mercato ha bisogno di una controparte commerciale. In questo modo, una parte dello sviluppo delle tecnologie per la privacy su Ethereum si sposta dalla ricerca a un modello in cui i clienti possono pagare direttamente per implementazione e supporto.
Il lancio si inserisce in una tendenza più ampia, in cui le istituzioni guardano alla blockchain non solo come asset da detenere, ma anche come base per l’infrastruttura finanziaria. L’interesse è forte soprattutto per gli asset tokenizzati e le stablecoin, anche se molti operatori restano prudenti all’idea di rendere completamente visibili le transazioni su ledger pubblici.
Perché la privacy qui conta
Per gli operatori crypto e finanziari europei, questo tema è centrale perché la privacy è spesso il tassello che manca per passare dalla sperimentazione all’uso operativo. Se i dati delle transazioni possono essere condivisi in modo selettivo senza compromettere la sicurezza di Ethereum, la soglia d’ingresso per applicazioni legate al settlement e all’emissione di prodotti finanziari potrebbe abbassarsi.
Questa esigenza si inserisce anche nella più ampia riorganizzazione attorno alla Ethereum Foundation. Negli ultimi mesi diversi team sono stati separati in organizzazioni autonome, tra cui EthLabs ed Ethereum Institutional, così da gestire in modo più specializzato sia la ricerca sul protocollo sia l’adozione da parte delle istituzioni.
Il supporto degli investitori di Ethereum
EthSystems è sostenuta da BitMine, SharpLink, il cofondatore di Ethereum Joseph Lubin, SNZ e altri investitori focalizzati su Ethereum. La nascita della società arriva dopo mesi di critiche rivolte alla leadership, alla strategia e al ruolo della foundation nella crescente base di utenti istituzionali di Ethereum.
La recente riorganizzazione della Ethereum Foundation è stata accompagnata da un taglio del budget del 40 per cento e dall’uscita di 54 dipendenti, segnando il passaggio verso un modello più snello, più vicino a quello di una dotazione patrimoniale. Anche l’uscita di figure chiave, tra cui la co-executive director Hsiao-Wei Wang, mostra che l’organizzazione è nel pieno di un più ampio cambio di leadership.