La Fed segnala un rialzo dei tassi nel 2026 nonostante la pausa attuale
La Fed tiene ancora fermi i tassi, ma apre la porta a un rialzo nel 2026. Questo potrebbe avere effetti sui mercati e sugli investitori crypto.

In breve
- La Federal Reserve ha mantenuto i tassi al 3,50%-3,75% e li ha lasciati invariati per la quarta volta di fila.
- Nove dei diciotto membri del FOMC ora prevedono un rialzo dei tassi nel 2026, mentre la dichiarazione ha adottato un approccio neutrale e dipendente dai dati.
- Le azioni statunitensi sono scese e i rendimenti obbligazionari sono saliti, cosa che può colpire anche i mercati crypto europei tramite maggiore volatilità e minore propensione al rischio.
La Federal Reserve ha lasciato i tassi invariati al 3,50%-3,75% durante la riunione del 17 giugno 2026, senza alcun cambiamento per la quarta volta consecutiva. Eppure il presidente Kevin Warsh ha lanciato un segnale sorprendentemente hawkish, visto che nove dei diciotto membri del FOMC ora prevedono un rialzo dei tassi nel 2026. Questo segna un chiaro cambio di rotta rispetto alle aspettative precedenti, che puntavano più a un prolungamento dell'attuale livello o persino a tagli dei tassi.
Passaggio a una linea di politica neutrale
La dichiarazione ufficiale del Federal Open Market Committee (FOMC) ha eliminato i riferimenti precedenti a possibili "ulteriori aggiustamenti dei tassi" e ha adottato un approccio neutrale, completamente guidato dai dati. Questo cambiamento arriva in un contesto di inflazione ancora alta, che resta intorno al 4,2% su base annua. La svolta mostra che la Fed resta vigile e pronta ad adeguare la politica monetaria se gli indicatori economici lo richiederanno.
Impatto sui mercati e sulle aspettative
I mercati hanno reagito subito alla notizia e al tono più hawkish della prima conferenza stampa di Warsh. Le borse negli Stati Uniti sono scese: l'S&P 500 ha perso lo 0,6%, il Nasdaq lo 0,7% e il Dow Jones lo 0,3%. Allo stesso tempo, i rendimenti dei Treasury sono saliti, con il rendimento a 2 anni in aumento di quasi 11 punti base fino al 4,153% e quello a 10 anni in rialzo di 4 punti base al 4,469%. Questi movimenti riflettono l'incertezza più alta e il rischio di ulteriori rialzi dei tassi, alimentati anche da fattori come salari forti, domanda robusta, problemi di offerta persistenti e investimenti in AI.
Rilevanza per i mercati crypto europei
Per gli investitori crypto europei, la svolta della Fed può essere rilevante perché i cambiamenti dei tassi negli Stati Uniti spesso influenzano i flussi di capitale globali e la propensione al rischio. Una politica monetaria più restrittiva può mettere pressione sugli asset rischiosi, comprese le criptovalute, e quindi aumentare la volatilità. Inoltre, l'attenzione sugli investimenti in AI può toccare indirettamente anche i progetti europei legati al tech e alla blockchain, vista la connessione globale di questi settori. La combinazione di una Fed più restrittiva e di tassi potenzialmente più alti in Europa aumenta l'attenzione sul percorso dei tassi su entrambe le sponde dell'Atlantico, soprattutto ora che anche la ECB segue una linea più restrittiva.