Gemini passa a Zakura per Zcash prima dell’upgrade NU7
Gemini sta testando Zakura come software node più veloce, così depositi e prelievi di ZEC sono pronti per l’upgrade NU7 e per il tempo di blocco più breve di Zcash.

In breve
- Gemini ha sostituito Zebra con Zakura per i suoi sistemi Zcash, in vista dell’upgrade NU7.
- Zakura si è sincronizzato da Gemini in poco più di sei ore; a Zebra serviva quasi un giorno.
- NU7 dovrebbe ridurre il tempo di blocco di Zcash da 75 a 25 secondi, con testnet il 6 ottobre e mainnet il 5 novembre.
L’exchange Gemini ha sostituito il software per i suoi sistemi Zcash con Zakura, in vista di un upgrade programmato che dovrebbe portare il tempo di blocco da 75 a 25 secondi. Il cambio è rilevante perché gli exchange eseguono il proprio software per seguire e verificare le transazioni Zcash prima che i depositi diventino visibili sui conti dei clienti.
Sincronizzazione più veloce
Gemini ha detto martedì che Zakura, durante il rollout, si è sincronizzato completamente con l’ultimo blocco in poco più di sei ore. Il software precedente, Zebra, aveva bisogno di quasi un giorno. Questa differenza è importante per un exchange, perché un computer in ritardo deve prima recuperare tutta la storia della rete prima di poter tornare a funzionare normalmente.
Gli sviluppatori di Zakura hanno inoltre segnalato un test separato in cui il sistema si è sincronizzato in 4 ore e 20 minuti, contro quasi 21 ore per Zebra. Offrono anche una copia salvata dei dati recenti della rete, così un computer sostitutivo non deve scaricare la storia di Zcash da zero. In quel test, secondo loro, era circa 680 volte più veloce di una sincronizzazione standard.
Perché gli exchange lo seguono
Se un exchange resta indietro o va offline, i depositi ZEC possono comunque arrivare mentre il saldo non è ancora visibile subito. In questi casi, gli exchange spesso sospendono temporaneamente depositi e prelievi finché il loro sistema non è di nuovo completamente aggiornato. Per i trader, la velocità di questo recupero è quindi soprattutto una questione operativa, non solo un dettaglio tecnico.
Gemini è guidata da Cameron e Tyler Winklevoss, e il loro coinvolgimento con Zcash va oltre la stessa exchange. La loro società di investimento ha in precedenza guidato un round di finanziamento da 59 milioni di dollari (€52 milioni) per Cypherpunk Technologies, una società quotata che detiene e mina ZEC. Una parte collegata ha anche venduto ad agosto una flotta di mining di Zcash di Cypherpunk per 33 milioni di dollari (€29,1 milioni).
NU7 si avvicina alla fase di test
Il prossimo upgrade NU7 dovrebbe ridurre il tempo tra i blocchi da 75 a 25 secondi, costringendo i computer che seguono la rete a ricevere e controllare nuovi blocchi tre volte più spesso. Secondo il piano, NU7 arriverà prima sulla testnet di Zcash il 6 ottobre, dopo di che gli sviluppatori decideranno l’attivazione sulla mainnet il 5 novembre in base a quei risultati.
Per chi segue le crypto in Europa, è soprattutto rilevante che exchange e infrastrutture wallet si adattino già prima di un cambiamento di rete del genere. Se il tempo di blocco si accorcia, i sistemi devono sincronizzarsi più velocemente e processare le transazioni più rapidamente, il che aumenta i requisiti operativi per le piattaforme di scambio e per i soggetti di custodia.
Anche i problemi di prelievo su Kraken mostrano quanto gli exchange siano sensibili alle interruzioni tecniche: se l’infrastruttura resta indietro, i clienti possono accorgersi subito che depositi o prelievi rallentano.