Google e Apple cercano talenti per stablecoin e tokenization
Google Cloud cerca a Hong Kong competenze in tokenization e infrastruttura per stablecoin, mentre Apple Pay rafforza la sua strategia per wallet e pagamenti.

In breve
- Google e Apple stanno cercando personale con conoscenze di digital asset, segno di una maggiore attenzione verso stablecoin, tokenization e pagamenti su blockchain.
- Google Cloud cerca a Hong Kong un architect per tokenization, infrastruttura per stablecoin, smart contract e compliance nella regione Asia-Pacifico.
- Apple cerca un leader strategico per Apple Pay, Apple Card e Apple Cash, ma le offerte non confermano un nuovo prodotto crypto.
Google e Apple stanno entrambe cercando personale con conoscenze di digital asset. È un nuovo segnale che mostra come i grandi gruppi tech e i player dei pagamenti si stiano preparando in modo più deciso per stablecoin, tokenization e pagamenti basati su blockchain.
Google punta sulla tokenization
Google Cloud cerca a Hong Kong un Industry Principal Architect che dovrà lavorare con protocol foundations, exchange, custodian e istituzioni finanziarie per tokenizzare real-world assets nella regione Asia-Pacifico. Il ruolo richiede esperienza con reti blockchain, smart contract, infrastruttura per stablecoin, depositi tokenizzati e tecnologie di custody.
Secondo Google, la nuova risorsa dovrà consigliare i dirigenti e aiutare con la roadmap di prodotto Web3. In questo modo l’azienda vuole costruirsi una posizione preferenziale come cloud provider per chi sviluppa digital asset e per gli operatori istituzionali. Il ruolo è collegato anche a infrastruttura cloud, sistemi di transaction signing, nodi blockchain e requisiti di compliance in mercati come Hong Kong.
Apple guarda ai pagamenti
Nel frattempo Apple cerca un Apple Pay Financial Product Strategy Lead a Cupertino o New York. Questa posizione riguarda meno direttamente le crypto, ma si concentra sulla strategia per Apple Card, Apple Cash, pagamenti peer-to-peer e altri prodotti finanziari pensati per i consumatori. Apple vuole una persona capace di valutare nuovi prodotti, partnership e modelli commerciali all’interno di wallet, pagamenti e commerce.
Le offerte di lavoro non confermano che Apple o Google stiano già lanciando un nuovo prodotto crypto. Però mostrano che stablecoin e depositi tokenizzati tornano sempre più spesso nelle strategie delle grandi piattaforme tech e di pagamento, non solo tra le aziende native del settore crypto.
Perché è importante
Per chi segue le crypto in Europa, questo è rilevante soprattutto perché mostra quanto si stia allargando il mercato dell’infrastruttura per stablecoin. Nel giugno 2026 un consorzio con più di 140 aziende, tra cui Google, BlackRock e Coinbase, aveva già lanciato Open USD, una stablecoin per i pagamenti globali. Anche banche e società di pagamento si stanno muovendo: nel settembre 2026 21 istituzioni finanziarie hanno annunciato piani per una propria società di stablecoin, mentre Mastercard all’inizio di quell’anno ha dato il via libera all’acquisizione di BVNK, azienda di infrastruttura per stablecoin.
Questo movimento rende chiaro che stablecoin e tokenization non sono più solo temi per le aziende crypto. Per realtà come Google e Apple, la domanda è sempre più quale ruolo vogliono avere nell’infrastruttura dietro i pagamenti digitali e gli asset tokenizzati. È in linea con il trend più ampio in cui anche le grandi banche stanno creando una propria stablecoin venture per supportare pagamenti e settlement in digital asset.