Gli HYPE ETF attirano 605.000 dollari mentre Bitcoin ed Ethereum registrano deflussi
Il piccolo afflusso negli HYPE spot ETF statunitensi ha spiccato accanto ai forti deflussi di Bitcoin ed Ethereum, mentre i fondi restano ancora in territorio negativo su base netta.

In breve
- Gli spot ETF statunitensi su Hyperliquid hanno registrato il 3 novembre circa 605.000 dollari di afflusso netto, mentre gli ETF su Bitcoin ed Ethereum hanno invece visto deflussi.
- L’afflusso in HYPE è arrivato dopo una perdita di 2,86 milioni di dollari il giorno prima e mostra ancora un saldo negativo per questa settimana.
- Gli ETF su Bitcoin hanno perso 115,56 milioni di dollari e quelli su Ethereum 85,35 milioni di dollari; per Ethereum si tratta quindi di sette giorni consecutivi di deflusso.
Gli ETF spot su Hyperliquid negli Stati Uniti hanno attirato il 3 novembre circa 605.000 dollari (€541.200) di afflusso netto, mentre gli ETF su Bitcoin e gli ETF su Ethereum hanno invece visto uscire capitali in modo marcato. L’afflusso in HYPE è stato piccolo rispetto ai deflussi delle due crypto più grandi, ma ha comunque attirato l’attenzione perché nessun altro gruppo di crypto ETF statunitense ha registrato afflussi netti quel giorno.
HYPE non mantiene il ritmo
L’afflusso è arrivato un giorno dopo che i fondi HYPE avevano perso ancora 2,86 milioni di dollari (€2,6 milioni) il 2 novembre. Questo significa che, per ora, i fondi restano in perdita su base settimanale. Negli ultimi 30 giorni il totale arriva a 45,07 milioni di dollari (€40,3 milioni) di deflusso netto, mentre l’afflusso cumulato aveva toccato il picco di 356,58 milioni di dollari (€319 milioni) il 4 settembre.
I dati mostrano anche che gli investitori non stanno passando in massa da Bitcoin ed Ethereum a HYPE. I fondi HYPE hanno attirato circa 1 dollaro (€0,89) per ogni 330 dollari (€295) usciti dagli ETF su Bitcoin ed Ethereum. Per questo l’afflusso appare soprattutto come un piccolo movimento contrario dentro un periodo più ampio di cautela verso i grandi fondi crypto. In precedenza, il primo deflusso settimanale da maggio aveva già segnato una rottura netta dello slancio positivo attorno a questi fondi.
Bitcoin ed Ethereum restano deboli
Gli ETF su Bitcoin hanno perso 115,56 milioni di dollari il 3 novembre e quelli su Ethereum 85,35 milioni di dollari (€76,3 milioni). Per Ethereum, questo fa parte di una serie più lunga di giornate in deflusso. I fondi hanno registrato sette giorni di trading consecutivi con deflusso netto, per un totale di 656,68 milioni di dollari (€587 milioni). L’ultimo giorno di afflusso per Ethereum è stato il 23 ottobre.
Questo deflusso continuo è rilevante per il mercato crypto, perché gli spot ETF detengono i token sottostanti. Quando gli investitori comprano nuove quote, il fondo deve acquistare altro Bitcoin, Ethereum o HYPE per coprire quelle quote. In caso di deflusso, succede il contrario e le riserve del fondo si riducono.
Cosa dice questo su HYPE
HYPE scambiava intorno a 84,10 dollari (€75), in rialzo dell’1,09% nelle ultime 24 ore. Il token resta quindi ancora circa il 14% sotto il suo massimo storico di 97,96 dollari (€88), toccato il 23 settembre. Gli HYPE ETF gestiscono insieme circa il 2,11% del valore di mercato del token, contro il 6,38% dei fondi Bitcoin e il 4,78% di quelli Ethereum.
Per i lettori europei è soprattutto importante che i flussi su HYPE restano piccoli rispetto ai grandi spot ETF statunitensi. Il volume giornaliero negli HYPE ETF è stato di 13,55 milioni di dollari (€12,1 milioni), oltre 22 volte l’afflusso netto. Questo mostra che nei fondi c’è molta attività di trading, ma non tutta questa attività porta nuovo denaro nel mercato.