Kalshi perde la causa del Nevada sui prediction markets
Il Ninth Circuit lascia spazio al Nevada per regolamentare i contratti sportivi di Kalshi. Lo scontro con la CFTC aumenta le probabilità di una decisione della Corte Suprema.

In breve
- Un tribunale federale d’appello ha stabilito che il Nevada potrebbe comunque far rispettare le regole sui contratti sportivi di Kalshi.
- Il Ninth Circuit ha detto che questi contratti sono probabilmente scommesse sportive e non swap ai sensi della legge americana sulle commodities.
- Con sentenze contrastanti tra tribunali federali, cresce la possibilità che la Corte Suprema degli Stati Uniti si occupi del caso.
Kalshi ha ricevuto un colpo legale negli Stati Uniti nella battaglia sui prediction markets. Un tribunale federale d’appello ha stabilito venerdì che il Nevada potrebbe comunque far rispettare le regole sui contratti sportivi della piattaforma, nonostante la licenza federale di Kalshi.
Il tribunale vede spazio per il Nevada
Il collegio del Ninth Circuit Court of Appeals ha respinto all’unanimità l’argomento di Kalshi secondo cui il Nevada non ha alcun ruolo nel controllo delle sue attività. Secondo i giudici, il Commodity Exchange Act probabilmente non blocca le regole sul gioco d’azzardo dello stato per questi contratti sportivi. Il tribunale ha anche stabilito che, ai sensi della legge americana sulle commodities, questi contratti non sono swap, ma scommesse sportive.
Questa sentenza è importante perché Kalshi opera proprio come Designated Contract Market regolamentato dalla CFTC. Questo quadro federale dà all’azienda il permesso di quotare determinati contratti, ma secondo il Nevada i contratti sportivi rientrano ancora nella normativa statale sul gioco d’azzardo. Kalshi si era già ritirata dal Nevada e da alcune altre giurisdizioni dopo ordini locali.
Scontro tra tribunali
La causa non è isolata. Ad aprile un altro tribunale federale era arrivato alla conclusione opposta, quando il New Jersey non poteva esercitare il controllo su Kalshi. Queste sentenze contrastanti creano un circuit split, aumentando la probabilità che alla fine la Corte Suprema degli Stati Uniti debba pronunciarsi sulla questione centrale.
Anche la CFTC si è inserita nel dibattito. Un portavoce ha detto che il Ninth Circuit interpreta la legge in modo errato, secondo l’autorità di vigilanza, e che un contratto derivato strutturato come swap resta uno swap, indipendentemente dall’argomento sottostante. Kalshi, invece, ha detto che il tribunale concorda su un punto fondamentale con il Third Circuit, cioè che la normativa federale limita gli stati nel regolamentare il trading su una exchange con licenza federale.
Perché è rilevante
Per chi segue le crypto in Europa, questa causa mostra quanto rapidamente negli Stati Uniti il confine tra trading e gioco d’azzardo possa finire sotto discussione. I prediction markets toccano gli stessi temi di vigilanza, definizione del prodotto e accesso al mercato che riguardano anche altre piattaforme crypto. Per questo l’esito è rilevante per chiunque segua la regolamentazione americana dei nuovi prodotti di trading.
Nel frattempo, la pressione legale su Kalshi continua a crescere. In una causa separata, il Connecticut sta cercando di colpire di nuovo Kalshi per far rientrare i suoi contratti sportivi nella legge statale sul gioco d’azzardo.