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Mantle sposta MNT su Chainlink CCIP dopo un deflusso da 7,2 miliardi di dollari

Il passaggio del Super Portal di Mantle da LayerZero a Chainlink CCIP mette in evidenza la corsa all’infrastruttura cross-chain sicura. La migrazione riguarda i trasferimenti di MNT tra Ethereum e Solana.

Mantle sposta MNT su Chainlink CCIP dopo un deflusso da 7,2 miliardi di dollari

In breve

  • Mantle sposta il suo Super Portal da LayerZero a Chainlink CCIP, portando le migrazioni annunciate verso CCIP oltre i 7,24 miliardi di dollari.
  • Il Super Portal viene usato per i trasferimenti di MNT tra Ethereum e Solana e passa dallo standard OFT di LayerZero allo standard CCT di Chainlink.
  • Durante la migrazione, dal 9 al 15 luglio, il Super Portal viene sospeso temporaneamente, mentre gli MNT già esistenti su Ethereum e Solana restano invariati.

Mantle ha deciso di trasferire il suo Super Portal da LayerZero al Cross-Chain Interoperability Protocol (CCIP) di Chainlink. Con questo passaggio, il valore complessivo delle migrazioni annunciate verso CCIP sale oltre i 7,24 miliardi di dollari (6,3 miliardi di euro). La scelta conferma quanto la competizione sull’infrastruttura cross-chain sia ormai intensa, soprattutto in un contesto in cui i progetti cercano standard più solidi per sicurezza e controllo nei trasferimenti di token tra reti diverse.

Mantle sceglie lo standard CCT

Stando a quanto comunicato da Mantle, il Super Portal sviluppato insieme a Bybit passerà dallo standard Omnichain Fungible Token di LayerZero allo standard Cross-Chain Token di Chainlink. Il servizio viene utilizzato per i trasferimenti del token MNT tra Ethereum e Solana, mentre il supporto ad altre reti blockchain arriverà in un secondo momento.

La migrazione riguarda il token nativo di Mantle, che secondo il progetto ha un valore di rete superiore a 2,5 miliardi di dollari (2,2 miliardi di euro). Mantle sostiene inoltre che il passaggio renda più semplice il controllo dei token pool e delle impostazioni di trasferimento sotto lo standard CCT, mentre continua l’espansione di MNT su altre reti blockchain e nei mercati degli asset tokenizzati.

La sicurezza resta decisiva

Questa mossa si inserisce in un quadro più ampio, in cui bridge e protocolli di messaggistica cross-chain sono sempre più sotto la lente. Si tratta di un’infrastruttura centrale per il settore crypto, ma anche di una delle aree più delicate sul fronte della sicurezza, perché un singolo errore può mettere a rischio centinaia di milioni di dollari in asset degli utenti.

La preoccupazione è aumentata all’inizio dell’anno dopo il KelpDAO exploit da 292 milioni di dollari (256 milioni di euro), che ha riportato l’attenzione sulle vulnerabilità delle configurazioni di LayerZero. In seguito a quell’attacco, LayerZero Labs ha introdotto controlli più severi, tra cui configurazioni multi-verifier obbligatorie e un ulteriore rafforzamento dell’infrastruttura.

Cosa significa per il crypto in Europa

Per chi segue il mercato crypto in Europa, questa migrazione è interessante perché mostra quanto rapidamente possano cambiare le scelte infrastrutturali quando sicurezza e controllo diventano più importanti delle integrazioni già in uso. Il tema pesa in particolare per i progetti attivi su più chain e per chi vuole emettere o spostare tokenized assets su reti differenti.

Mantle ha precisato che, durante la finestra di migrazione prevista tra il 9 e il 15 luglio, il Super Portal sarà sospeso temporaneamente. Gli MNT già presenti su Ethereum e Solana, così come l’attività MNT su Byreal e Bybit, resteranno invece invariati secondo il progetto.


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