NEAR Intents colpito da un exploit da 3,8 milioni di dollari dopo il lancio del nuovo ETF
L'exploit ha colpito il servizio di cross-chain swap, non la mainchain di NEAR in sé. L'incidente arriva poco dopo il primo spot NEAR ETF statunitense di Bitwise.

In breve
- NEAR Intents ha perso circa 3,8 milioni di dollari a causa di un exploit nel sistema di depositi e prelievi Omni.
- Il token NEAR è sceso dell'8,6%, mentre la mainchain di NEAR, secondo l'articolo, non era il bersaglio.
- NEAR Intents ha corretto il problema, promette un risarcimento e ha segnalato l'incidente alla polizia e alle autorità.
NEAR Intents, il servizio di cross-chain swap su NEAR Protocol, è stato colpito da un exploit che ha causato una perdita di circa 3,8 milioni di dollari (€3,3 milioni). Il token NEAR è sceso dell'8,6% nel giro di poche ore, mentre la rete blockchain sottostante non è stata indicata come bersaglio.
Cosa è andato storto
Secondo il team, l'errore stava nel modo in cui il sistema di depositi e prelievi Omni interagiva con lo smart contract di NEAR Intents. Quel contratto registra automaticamente ogni swap. L'investigatore on-chain ZachXBT ha inoltre segnalato che il hot wallet su BNB Chain ha mostrato diversi flussi in uscita insoliti prima che l'elaborazione delle transazioni si fermasse.
Secondo ZachXBT, i fondi rubati sono stati inviati direttamente all'exchange crypto KuCoin e lì convertiti in Bitcoin. NEAR Intents dice di aver già corretto il problema e di voler risarcire completamente gli utenti colpiti. L'incidente è stato anche segnalato alla polizia e ad altre autorità.
Cosa significa per NEAR
L'hack è arrivato due giorni dopo che Bitwise aveva lanciato il primo spot NEAR ETF statunitense. Bitwise aveva costruito in parte quel fondo quotato proprio attorno a NEAR Intents, che secondo l'azienda ha già elaborato oltre 32 miliardi di dollari (€28,2 miliardi) in swap. Per gli investitori, la cosa più importante è che l'incidente sembra riguardare il servizio di swap e il wallet su BNB Chain, non un attacco diretto alla mainchain di NEAR in sé.
Resta quindi soprattutto da capire quanto sia robusta l'infrastruttura più ampia attorno a NEAR. Il token scambiava intorno a 4,92 dollari (€4,33), con una capitalizzazione di mercato di quasi 6,4 miliardi di dollari (€5,6 miliardi). A settembre NEAR era ancora salito di circa il 175% in vista del lancio dell'ETF. L'attacco si inserisce inoltre in un'ondata più ampia di grandi incidenti legati all'infrastruttura crypto; molti hack recenti riguardano proprio chiavi e punti deboli operativi invece che la rete sottostante in sé.
Più pressione sulla sicurezza
Non è il primo grande colpo per l'ecosistema NEAR quest'anno. In precedenza, ad aprile, Rhea Finance aveva perso 7,6 milioni di dollari (€6,7 milioni). NEAR Intents dice che nei prossimi giorni pubblicherà un rapporto tecnico completo, mentre depositi e prelievi su 11 reti resteranno sospesi per circa 12 ore.