Payward amplia la posizione in AAVE e cerca un legame più stretto con Aave
La società madre di Kraken punta su AAVE tramite un fondo collegato e lascia intendere altri acquisti. La mossa rientra nella più ampia espansione di Payward verso la gestione patrimoniale e la DeFi.

In breve
- Payward, società madre della crypto exchange Kraken, ha acquistato insieme ai clienti una quantità non specificata di token AAVE tramite un fondo d’investimento collegato.
- I token sono stati comprati sul mercato secondario; Payward non esclude ulteriori acquisti e una maggiore collaborazione con Aave.
- L’investimento si inserisce nella strategia più ampia di Payward su DeFi, gestione patrimoniale e prodotti tokenizzati, mentre Aave segnala circa $33 miliardi di net deposits.
Payward, la società madre dell’exchange crypto exchange Kraken, ha acquistato insieme ai clienti una quantità non specificata di token AAVE. Con questa mossa l’azienda compie un nuovo passo nella DeFi e nella gestione patrimoniale, mentre allo stesso tempo guarda a una collaborazione più ampia con Aave.
AAVE acquistato tramite un fondo
L’acquisto è passato attraverso Digital Asset Special Investments I, LP, un fondo d’investimento collegato a Payward, e tramite i clienti della divisione di gestione patrimoniale dell’azienda. Secondo l’annuncio di giovedì, i token sono stati comprati sul mercato secondario. Payward, con sede nel Wyoming, ha anche detto che potrebbe fare altri acquisti.
Da notare che Payward non ha comprato i token direttamente da Aave. Questo è in linea con i segnali arrivati a giugno, quando il fondatore di Aave Stani Kulechov prese pubblicamente le distanze dalle notizie su una possibile vendita del 15% di Aave Group con una valutazione di $385 milioni (€342 milioni). All’epoca quei colloqui riguardavano ancora un accordo molto più ampio, ma il nuovo annuncio non parla più di azioni.
Più che semplice trading
L’investimento rientra nel tentativo più ampio di Payward di costruire una divisione di gestione patrimoniale attorno ad asset digitali, structured yield e investimenti tokenizzati. L’azienda ha suddiviso questa espansione in quattro pilastri: trading, banking, asset management e Payward Services, che fornisce infrastruttura finanziaria a banche, fintech e altre piattaforme.
Secondo Gurpreet Oberoi, vicepresidente asset management e institutional di Payward, l’investimento riflette la fiducia di lungo periodo nei mercati del credito onchain e nella DeFi, ma anche la domanda dei clienti di esposizione a un’infrastruttura che sta plasmando il futuro della finanza. Aave permette agli utenti di depositare asset digitali per guadagnare interessi e prendere in prestito contro collaterale tramite smart contract basati su blockchain.
Perché è importante
Per chi segue il crypto in Europa, questo è rilevante soprattutto perché i grandi operatori del settore guardano sempre più oltre il semplice trading. Payward sta costruendo da tempo una piattaforma più ampia, anche con l’acquisizione dell’exchange di derivati Bitnomial e della società di pagamenti in stablecoin Reap all’inizio di quest’anno. Mosse di questo tipo mostrano che gli exchange e le aziende crypto vogliono ampliare il proprio ruolo verso pagamenti, derivati e prodotti tokenizzati.
Questo si inserisce anche nel più ampio spostamento verso il credito onchain e i prodotti di yield. In una recente analisi sui crypto lending vaults si era già parlato del rapido afflusso di capitale istituzionale in questo segmento, mentre i rischi legati a collaterale, liquidità e smart contract stanno attirando sempre più attenzione.
Aave, da parte sua, resta uno dei principali protocolli DeFi. Secondo l’annuncio, la rete ha circa $33 miliardi (€29,3 miliardi) di net deposits e $11 miliardi (€9,8 miliardi) di prestiti attivi. Il token AAVE dà inoltre ai possessori diritto di voto sulle decisioni relative al protocollo e alla treasury.