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Prezzi record del diesel mettono sotto pressione Bitcoin e oro

Il prezzo del diesel a livelli record alimenta i timori sull’inflazione e riduce le probabilità di tagli dei tassi. Questo mette sotto pressione sia Bitcoin sia l’oro, mentre l’OECD stima già una crescita in rallentamento.

Prezzi record del diesel mettono sotto pressione Bitcoin e oro

In breve

  • Il prezzo del diesel negli Stati Uniti è salito a un record di $6,29 per gallone, alimentando i timori per costi di trasporto più alti e un’inflazione persistente.
  • Bitcoin è quasi il 12% in calo quest’anno, a $76.400, mentre l’oro si muove poco dopo un precedente picco di $5.600.
  • Prezzi dell’energia più alti e possibili aumenti dei tassi possono raffreddare la domanda di Bitcoin e oro come protezione contro l’incertezza.

Il prezzo del diesel negli Stati Uniti è salito a un massimo storico di $6,29 (€5,45) per gallone. Questo alimenta di nuovo il timore che costi di trasporto più alti e un’inflazione persistente riducano ancora lo spazio per tagli dei tassi, mentre Bitcoin quest’anno è quasi il 12% in calo a $76.400 (€66.200) e l’oro mostra pochi movimenti dopo un precedente picco di $5.600 (€4.850).

L’inflazione riceve nuovo carburante

L’aumento del diesel è più di un semplice picco isolato alla pompa. Secondo JPMorgan, i prezzi più alti del diesel possono prima farsi vedere nei costi delle aziende e poi, a seconda di come si trasmettono, nei prezzi pagati dai consumatori. Questo si inserisce nel quadro più ampio per cui i prezzi dell’energia più alti spesso si riflettono nell’economia attraverso trasporti, approvvigionamento e logistica.

L’attuale balzo arriva in un momento delicato per i mercati. Le banche centrali sono già molto attente all’inflazione e scelgono più rapidamente di alzare i tassi, anche se tassi più alti non risolvono il problema di fondo di un’offerta di petrolio disturbata. L’OECD prevede inoltre che la crescita globale rallenti dal 3,4% nel 2025 al 2,8% nel 2026, anche a causa delle perturbazioni energetiche legate alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.

Perché Bitcoin si muove insieme al resto

Per Bitcoin questo è rilevante perché la moneta viene spesso vista come una sorta di hedge digitale, ma resta comunque sensibile a costi di finanziamento più alti. In precedenti fasi di stretta monetaria, come nel 2022, una politica monetaria più rigida è andata insieme a performance più deboli delle crypto. Questo rende la combinazione di diesel caro, inflazione persistente e nuovi aumenti dei tassi ancora più importante per il mercato crypto.

Anche l’oro si trova quindi in una posizione difficile. Il metallo prezioso, proprio come Bitcoin, viene spesso comprato come protezione contro l’incertezza, ma un contesto con tassi più alti può raffreddare questa domanda. I movimenti recenti mostrano soprattutto che i prezzi dell’energia non sono solo una storia macro, ma influenzano anche direttamente il modo in cui gli investitori guardano a Bitcoin e agli altri strumenti di investimento. In precedenza, la reazione a un aumento della Fed quasi certo aveva già mostrato quanto Bitcoin resti sensibile alle aspettative sui tassi.


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