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Robinhood: due ingegneri incriminati nel caso di insider trading su Hyperliquid

I pubblici ministeri sostengono che i due abbiano fatto trading, prima dell’annuncio pubblico, su futures di token che Robinhood Crypto voleva quotare. Il caso tocca anche il tema della supervisione sui derivati decentralizzati e sulla CFTC.

Robinhood: due ingegneri incriminati nel caso di insider trading su Hyperliquid

In breve

  • Due ingegneri di Robinhood sono stati incriminati per presunto insider trading legato ai futures Hyperliquid e alle prossime quotazioni di token.
  • I pubblici ministeri sostengono che Hefu Chai e Huaisong Xiang abbiano operato con informazioni privilegiate e abbiano guadagnato insieme più di $50.000.
  • Hyperliquid nega il coinvolgimento del personale; il caso è rilevante per la supervisione dei perpetual futures e dei derivati crypto.

Due ingegneri di Robinhood sono stati incriminati martedì in un caso di insider trading legato a Hyperliquid. Secondo i pubblici ministeri, Hefu Chai e Huaisong Xiang hanno comprato futures su token prima che Robinhood Crypto rendesse pubbliche quelle nuove quotazioni.

Il caso riguarda il trading di perpetual futures su Hyperliquid, un exchange decentralizzato in cui le posizioni non scadono. Questo permette ai trader di mantenere una posizione all’infinito, purché rispettino i requisiti del mercato. I pubblici ministeri americani sostengono che i due abbiano fatto trading con informazioni privilegiate tra il 2025 e il 2026, sapendo in anticipo quali token Robinhood aveva intenzione di quotare.

Cosa dice l’accusa

Chai, 36 anni, e Xiang, 30 anni, sono accusati ciascuno di una violazione del Commodity Exchange Act e di un capo d’imputazione per wire fraud. Secondo i pubblici ministeri, hanno guadagnato entrambi più di $50.000 (€43.300). L’U.S. Attorney Jamie McDonald ha detto inoltre che usare informazioni riservate per fare trading di derivati a fini di guadagno personale è illegale.

Il punto centrale del caso è semplice: se un grande broker quota un token, l’interesse spesso cresce rapidamente. Anticipando quel movimento con i futures, secondo la procura gli imputati avrebbero potuto approfittare di un rialzo che non era ancora noto al pubblico.

Hyperliquid sotto osservazione

Hyperliquid aveva già affrontato accuse simili nel dicembre 2025. All’epoca, alcuni trader avevano segnalato un wallet che shortava HYPE durante un token unlock. Hyperliquid aveva negato allora qualsiasi coinvolgimento del personale nell’insider trading e aveva detto che quel wallet apparteneva a un ex dipendente licenziato all’inizio del 2024. La società aveva anche comunicato che i membri del team non possono fare trading di derivati HYPE.

Martedì il token HYPE scambiava intorno a $77 (€67), in calo del 4,5% nelle 24 ore. Il token resta così uno dei nomi più importanti nel mercato dei derivati decentralizzati, con una capitalizzazione di circa $17,1 miliardi (€14,8 miliardi).

Perché è importante

Il caso è rilevante anche per chi segue il crypto in Europa, perché i perpetual futures rappresentano una parte importante del trading sugli exchange decentralizzati. La CFTC si occupa da tempo di supervisione dei mercati crypto, soprattutto dove derivati e trading con leva sono al centro. Per realtà come Robinhood, che sta ampliando le sue attività crypto con i perpetual futures in Europa, questo mostra quanto possano essere sensibili le informazioni su quotazioni e prodotti di trading.


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