Schroders porta il bond fund su Solana tramite Centrifuge
Il gestore patrimoniale porta la sua strategia di debito dei mercati emergenti onchain tramite Centrifuge, con Solana come infrastruttura. La mossa segue prodotti tokenizzati precedenti e si inserisce nella crescita degli RWA.

In breve
- Schroders porta la sua strategia obbligazionaria sui mercati emergenti onchain tramite Centrifuge e sceglie Solana.
- Gli investitori detengono azioni tokenizzate in un feeder fund che investe nel bond fund sottostante di Schroders.
- La mossa si inserisce in uno spostamento più ampio della tokenizzazione verso prodotti di investimento più complessi, accanto ai fondi simili al cash.
Schroders porta la sua strategia obbligazionaria sui mercati emergenti onchain tramite lo specialista di tokenizzazione Centrifuge e sceglie Solana. È la prima volta che il gestore patrimoniale lancia questa strategia su quella blockchain. Gli investitori possono detenere azioni tokenizzate in un feeder fund che investe nel bond fund sottostante di Schroders, con un valore che si muove insieme al valore patrimoniale netto.
Primo passo su Solana
Schroders è un gestore patrimoniale londinese con una storia di oltre 200 anni e a giugno gestiva $1,1 trilioni (€1 trilione) di asset. Con questa struttura, l’azienda porta avanti il suo ingresso negli investimenti tokenizzati, dopo aver già sperimentato in precedenza prodotti tokenizzati. Ad agosto Schroders ha ottenuto in Irlanda l’approvazione per la sua prima classe tokenizzata di un money market fund in dollari, con il nome Schroders Onchain Active Returns.
La strategia che ora arriva su Solana investe in titoli di debito di governi e aziende dei mercati emergenti. In questo modo gli investitori ottengono esposizione a mercati e valute al di fuori di Stati Uniti ed Europa. Schroders dice di gestire il debito dei mercati emergenti da oltre 50 anni e di avere più di 40 professionisti degli investimenti dedicati a quest’area.
La tokenizzazione si espande
La mossa si inserisce in un movimento più ampio in cui i grandi gestori patrimoniali non usano più la tokenizzazione solo per prodotti simili al cash. I Treasury statunitensi tokenizzati e i money market fund sono stati finora la parte più grande del mercato, ma ora l’attenzione si sta spostando anche verso strumenti di investimento più complessi come le obbligazioni dei mercati emergenti. Secondo RWA.xyz, questi prodotti simili al cash rappresentano ancora $14 miliardi (€12,5 miliardi) su un mercato totale di real-world asset tokenizzati da $39 miliardi (€34,9 miliardi).
Centrifuge ha un ruolo centrale in tutto questo. La piattaforma dice di aver gestito oltre $750 milioni (€671 milioni) in asset tokenizzati e fornisce l’infrastruttura per emettere e gestire questi asset. Per chi segue il crypto in Europa, questo è rilevante perché mostra come la blockchain venga usata sempre più spesso nei prodotti finanziari tradizionali, non solo nel mercato crypto in sé ma anche nelle strutture di investimento istituzionali. Anche la crescita degli asset tokenizzati su Solana mostra che gli operatori istituzionali usano sempre più spesso la rete per i mercati dei capitali onchain.
Perché conta per il crypto
Solana viene scelta più spesso in questo tipo di progetti perché la rete è veloce e ha costi di transazione bassi. Questo la rende pratica per prodotti in cui servono molte transazioni o spostamenti di azioni tokenizzate. Lo sviluppo mostra anche che l’interesse degli operatori istituzionali per l’infrastruttura blockchain continua a crescere, visto che non solo i prodotti cash ma anche le strategie gestite attivamente vengono portate onchain.