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Standard Chartered apre il minting di USDC ai clienti istituzionali

Attraverso il Dubai International Financial Centre, i clienti istituzionali possono convertire direttamente dollari in USDC, senza bisogno di un account Circle separato. La mossa si inserisce nel trend più ampio delle banche attorno alle stablecoin e a MiCA.

Standard Chartered apre il minting di USDC ai clienti istituzionali

In breve

  • Standard Chartered è la prima banca sistemicamente rilevante a livello globale a offrire ai clienti istituzionali accesso diretto al minting e alla redemption di USDC.
  • Il servizio è partito questa settimana tramite Standard Chartered nel Dubai International Financial Centre, senza che i clienti debbano aprire un account Circle separato.
  • La mossa si inserisce in un trend più ampio in cui le grandi banche stanno integrando stablecoin, settlement on-chain e gestione della liquidità nei loro servizi.

Standard Chartered è la prima banca sistemicamente rilevante a livello globale a offrire ai clienti istituzionali un accesso diretto al minting e alla redemption di USDC. Il servizio, sviluppato insieme a Circle, è stato avviato questa settimana attraverso le attività della banca a Dubai e si inserisce in un quadro più ampio in cui i grandi istituti stanno integrando sempre più spesso le stablecoin nei servizi che già offrono.

Accesso diretto tramite Dubai

Per i clienti istituzionali, la novità è semplice: possono passare da dollari a USDC e tornare indietro restando all’interno del rapporto bancario che hanno già, senza dover aprire un account Circle separato. Al momento il servizio è disponibile solo a Dubai, più precisamente tramite Standard Chartered nel Dubai International Financial Centre, una piazza che negli ultimi anni si è ritagliata un ruolo sempre più forte come hub per l’attività digitale regolamentata.

Secondo Standard Chartered, il servizio è pensato per supportare il settlement on-chain, le attività di tesoreria e la gestione della liquidità. In una fase successiva dovrebbero arrivare anche soluzioni legate ai pagamenti. La banca collega questo lancio alla richiesta, da parte dei clienti istituzionali, di un ambiente affidabile in cui i processi bancari tradizionali possano convivere con l’uso delle stablecoin.

Sempre più banche scelgono USDC

La mossa di Standard Chartered non arriva da sola. BNY ha annunciato tre giorni prima che i clienti possono mintare, redeemere e detenere USDC attraverso la sua piattaforma Digital Asset Custody. Il segnale è chiaro: le grandi banche non stanno guardando soltanto alla custody, ma anche a canali diretti per le stablecoin pensati per la clientela aziendale.

Il rapporto tra Circle e Standard Chartered, peraltro, non si limita a questo lancio. La banca ha contribuito fin da aprile 2025 alla progettazione del Circle Payments Network, insieme tra gli altri a Santander, Deutsche Bank e Société Générale. Sempre questa settimana, Standard Chartered ha inoltre iniziato a coprire il protocollo di lending DeFi Morpho, un altro indizio del suo interesse più ampio per l’infrastruttura onchain.

Cosa significa per l'Europa

Per chi segue il settore crypto in Europa, il punto più interessante è che questo rollout mostra quanto rapidamente le stablecoin stiano passando da prodotti separati del mondo crypto a infrastruttura bancaria vera e propria. Circle continua a mantenere le sue quotazioni europee sotto MiCA, mentre USDT di Tether ha lasciato la regione: un contesto che rende il quadro regolatorio delle stablecoin sempre più centrale per le banche che puntano a crescere a livello internazionale. Nel frattempo, la Commissione europea sta valutando se MiCA debba essere rafforzato, visto il ruolo sempre più rilevante che le stablecoin stanno assumendo nel sistema finanziario.

Secondo la banca, un’ulteriore espansione di Standard Chartered dipenderà dalle approvazioni nei singoli mercati e dalla disponibilità delle autorità di vigilanza locali. Per ora, quindi, Dubai resta soprattutto un test importante per capire fin dove possano arrivare i servizi regolamentati sulle stablecoin all’interno delle banche tradizionali.


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