Finst

Strategy e Metaplanet restano fedeli alla scarsità di Bitcoin

Strategy e Metaplanet continuano ad accumulare BTC e puntano sulla fornitura fissa di 21 milioni di coin. La loro visione presenta Bitcoin come un macro-asset, separato dai movimenti di prezzo di breve periodo.

Strategy e Metaplanet restano fedeli alla scarsità di Bitcoin

In breve

  • Strategy e Metaplanet continuano a vedere Bitcoin come un bene monetario scarso, a prescindere dai movimenti di prezzo di questa settimana.
  • L’AD di Metaplanet Simon Gerovich richiama la crescita record della massa monetaria M2 globale e definisce cruciale la supply fissa di Bitcoin di 21 milioni.
  • Strategy detiene 840.447 BTC e Metaplanet 43.000 BTC, e così entrambe le aziende rientrano tra i maggiori detentori pubblici di Bitcoin al mondo.

Bitcoin si muove da giorni in un intervallo ristretto, ma due dei maggiori detentori aziendali della moneta non si lasciano distrarre. Strategy e Metaplanet continuano a puntare sull’idea che Bitcoin ruoti soprattutto attorno a scarsità fissa e politica monetaria, non al prezzo di questa settimana.

La scarsità prima del prezzo

Simon Gerovich, CEO di Metaplanet, domenica ha richiamato la massa monetaria M2 globale, che secondo lui ha raggiunto un record di oltre $100 bilioni (€86,5 bilioni). La vede come un vento favorevole di lungo periodo per Bitcoin, proprio perché la moneta non può essere stampata come la valuta fiat.

Gerovich ha detto che nell’ultimo anno Bitcoin si è sganciato dalla liquidità più ampia, mentre il piano di emissione resta invariato. Secondo lui, il tetto massimo di 21 milioni di BTC è esattamente il cuore della tesi d’investimento: se la massa monetaria continua a crescere, allora la scarsità stessa diventa l’asset più importante.

Questo ragionamento si inserisce nel modo in cui Bitcoin è definito nel protocollo. Il limite di 21 milioni di coin è hardcoded, mentre l’halving dimezza circa ogni quattro anni la ricompensa per i miner e rallenta l’afflusso di nuovi BTC. Ormai si stima che siano stati minati quasi 20 milioni di BTC, mentre l’ultima parte della fornitura entrerà in circolazione solo nel prossimo secolo.

Strategy e Metaplanet continuano a comprare

Michael Saylor, executive chairman di Strategy, ha espresso la stessa idea con altre parole. Secondo lui, bisogna prima capire cos’è il denaro per capire Bitcoin. Ha definito Bitcoin “digital monetary energy” e ha detto che la supply non può essere ampliata in modo arbitrario.

Le due aziende sono tra i maggiori detentori pubblici di Bitcoin al mondo. Strategy possiede 840.447 BTC, per un valore di circa $53 miliardi (€45,8 miliardi), ed è quindi il maggiore detentore di Bitcoin quotato in borsa. Metaplanet, quotata a Tokyo, detiene 43.000 BTC per un valore di circa $2,7 miliardi (€2,3 miliardi) e si trova così al terzo posto, secondo Bitcoin Treasuries.

Perché resta rilevante

Per chi segue il crypto in Europa, il punto importante è che questo dibattito mostra quanto Bitcoin venga ancora letto come macro-asset e non solo come moneta da trading. Il prezzo può allontanarsi temporaneamente dalla crescita della liquidità, ma le grandi aziende di tesoreria continuano a basare il loro argomento su scarsità, politica monetaria e lungo periodo. Questo rende la fase attuale interessante per gli investitori che seguono Bitcoin soprattutto come parte dei flussi monetari più ampi e dell’allocazione istituzionale.

Anche fuori dai bilanci aziendali, il dibattito continua. Il direttore di Fidelity Jurrier Timmer ha detto di aspettarsi che Bitcoin possa alla fine recuperare terreno se l’oro ritrova slancio, anche se questo dipende comunque dai movimenti più ampi del mercato. La domanda quindi non è solo dove si trovi Bitcoin oggi, ma soprattutto quale narrazione il mercato finirà per pesare di più nel lungo periodo.

Nel frattempo, il mercato più ampio mostra che la domanda istituzionale ha ancora un ruolo: gli afflussi negli ETF hanno recentemente ripreso a salire, anche in un mercato sottile e tranquillo.


Avvertenza: Questo contenuto ha esclusivamente scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria, di investimento, legale o fiscale. Le informazioni fornite possono essere incomplete, inesatte o non aggiornate e non devono essere considerate come riferimento decisionale. Nulla su questo sito web deve essere considerato una raccomandazione ad acquistare, vendere o detenere criptovalute. Investire in cripto-asset comporta rischio di perdita.