Strategy vende 3.588 Bitcoin e incassa 216 milioni di dollari
Il ricavato andrà ai pagamenti sulle preferred stock e alla riserva in dollari, mentre Strategy riduce attivamente per la prima volta dal 2022 il suo stock di BTC.

In breve
- Strategy ha venduto la scorsa settimana 3.588 Bitcoin per circa 216 milioni di dollari, secondo un filing SEC di lunedì.
- Così la riserva totale di Bitcoin dell'azienda è scesa a 843.775 BTC, la vendita più grande nella storia di Strategy.
- Il ricavato verrà usato per i pagamenti sulle preferred stock e per rimpinguare la riserva in dollari americani.
Strategy (MSTR) ha ceduto la scorsa settimana 3.588 Bitcoin per un controvalore di circa 216 milioni di dollari (189 milioni di euro), stando a un filing SEC pubblicato lunedì. Dopo l’operazione, la riserva complessiva dell’azienda è scesa a 843.775 BTC. Si tratta della vendita più ampia mai effettuata da Strategy e segna una svolta netta rispetto alla strategia buy-and-hold che ha reso il gruppo noto dal 2020.
Vendita per i pagamenti
Secondo quanto comunicato dalla società, il denaro incassato servirà a coprire i pagamenti sulle preferred stock e a ricostituire la quota della riserva in dollari americana utilizzata per questi esborsi. Al 5 luglio, quella riserva in USD era pari a 2,55 miliardi di dollari (2,2 miliardi di euro). Strategy ha venduto i Bitcoin a un prezzo medio di circa 60.000 dollari (52.400 euro) per unità, quindi ben sopra il livello a cui aveva accumulato gran parte delle sue posizioni.
L’operazione pesa ancora di più se si considera che, per anni, Strategy è stata uno degli acquirenti corporate di Bitcoin più aggressivi e trasparenti sul mercato. Da agosto 2020, infatti, la società ha portato il proprio stock a oltre 843.700 BTC, pari a circa il 4 per cento dell’offerta totale. Prima di questa settimana, l’azienda aveva venduto Bitcoin una sola volta, nel dicembre 2022, quando aveva ceduto 704 BTC.
Cosa dice questo su Strategy
Questa nuova mossa mostra che Strategy non considera il suo stock di Bitcoin solo come una voce di bilancio, ma anche come uno strumento da usare per sostenere altri impegni finanziari. Per chi segue il settore crypto in Europa, è un segnale interessante: un grande gruppo quotato può impiegare attivamente la propria riserva in BTC all’interno di una struttura di capitale più ampia. Per il mercato, però, il punto centrale resta un altro: vendite di questa portata, soprattutto da parte di un attore così grande, vengono subito osservate con attenzione.
Strategy ha inoltre fatto sapere che nella settimana fino a luglio non ha venduto azioni tramite il programma di equity at-the-market e non ha riacquistato titoli nell’ambito dei suoi buyback. La società ha anche precisato che l’intera capacità da 1,25 miliardi di dollari (1,1 miliardi di euro) prevista dal recente BTC Monetization Program annunciato è ancora disponibile. Nel pre-market, le azioni Strategy erano in calo del 2 per cento, mentre Bitcoin scendeva a 61.900 dollari (54.100 euro), dopo aver già scambiato intorno a 62.900 dollari (54.900 euro) nella giornata di domenica.
La nuova impostazione di Strategy si inserisce nel più ampio cambio di rotta già emerso nella politica di capitale dell’azienda, compreso il piano di vendita di bitcoin annunciato a fine giugno per sostenere liquidità e pagamenti sulle preferred.