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Taiko colpita da un hack da 1,7 milioni di dollari nel pieno della serie di attacchi crypto di giugno

Taiko perde circa 1,7 milioni di dollari a causa di un attacco ai suoi meccanismi di bridge. Il team chiede agli utenti di ritirare i propri fondi mentre l’indagine è in corso.

Taiko colpita da un hack da 1,7 milioni di dollari nel pieno della serie di attacchi crypto di giugno

In breve

  • Taiko ha perso circa 1,7 milioni di dollari a causa di un hack ai suoi meccanismi di verifica dello chain-state.
  • L’attaccante ha spostato 1,99 milioni di TAIKO su MEXC e detiene ancora 870,8 ETH.
  • Taiko chiede agli exchange di bloccare i depositi di TAIKO e consiglia agli utenti di ritirare i fondi dai bridge.

Taiko, una rollup compatibile con Ethereum, è stata di recente vittima di un hack in cui sono stati sottratti circa 1,7 milioni di dollari. L’attacco ha preso di mira i meccanismi di verifica dello chain-state della rete, rendendo non più affidabile l’assunzione di sicurezza dei bridge. Questo episodio si aggiunge a una lista in crescita di oltre venti attacchi crypto avvenuti a giugno 2026.

Impatto dell’hack su Taiko e risposta del team

L’attaccante ha già convertito una parte dei token rubati, tra cui 1,99 milioni di TAIKO per un valore di circa 189.000 dollari, trasferiti sull’exchange MEXC. Inoltre, lo stesso wallet detiene ancora 870,8 ETH, per un valore di quasi 1,52 milioni di dollari. Taiko sta lavorando a stretto contatto con il suo Security Council e con i partner dell’ecosistema per contenere l’incidente e sta valutando sia azioni tecniche sia legali contro il responsabile.

Il team ha chiesto agli exchange centralizzati di bloccare temporaneamente i depositi di TAIKO fino a quando non arriverà una comunicazione ufficiale. Taiko consiglia anche agli utenti di ritirare subito i propri fondi da tutti i bridge che operano sulla rete. A supporto delle indagini e della tracciabilità, sono stati resi pubblici quattro indirizzi wallet sospetti.

Contesto più ampio sulla sicurezza dei bridge e sugli attacchi crypto nel 2026

I bridge restano uno degli anelli più deboli del settore crypto, con perdite importanti causate dagli exploit. Solo nel 2026 sono stati registrati più di venti hack mirati proprio a questi punti deboli dell’infrastruttura. Nell’arco dell’anno, le perdite dovute agli exploit dei cross-chain bridge sono salite a oltre 328 milioni di dollari, con gli attaccanti che prendono di mira sistemi di verifica, infrastrutture dei validator e vulnerabilità negli smart contract all’interno dei protocolli DeFi.

Taiko si distingue come una soluzione di scaling Layer 2 decentralizzata che usa una Zero Knowledge Ethereum Virtual Machine (zkEVM) per offrire scalabilità senza rinunciare a sicurezza o compatibilità. Nonostante questo, questo hack mostra che anche le tecnologie più avanzate non sono immuni dai rischi di sicurezza, soprattutto quando si parla di bridge che facilitano le transazioni tra reti diverse.

Perché conta per gli utenti crypto europei

Per gli utenti e gli investitori europei, questo episodio mette in evidenza il rischio ancora presente dei bridge nel mercato crypto, nonostante i progressi tecnologici. Sottolinea quanto sia importante restare vigili quando si usano soluzioni Layer 2 e servizi cross-chain, soprattutto in un periodo in cui il settore crypto sta affrontando un numero più alto di incidenti di sicurezza. Le autorità di vigilanza europee e gli operatori di mercato possono seguire questi sviluppi per affinare ulteriormente la gestione del rischio e la regolamentazione.


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