Tether porta l’oro tokenizzato nel lending con Ledn
Attraverso Ledn, chi possiede XAUT potrà presto ottenere prestiti usando l’oro fisico come garanzia. Tether collega così le sue riserve d’oro da 23 miliardi di dollari al credito tokenizzato.

In breve
- Tether e Ledn offriranno supporto a Tether Gold, così i possessori potranno ottenere liquidità usando l’oro come garanzia senza doverlo vendere.
- Tether detiene circa 140 tonnellate di oro fisico, per un valore di circa 23 miliardi di dollari, custodite in caveau svizzeri.
- La mossa rientra nella strategia più ampia di Tether di reinvestire gli utili di USDT in settori come bitcoin mining, energia, AI e metalli preziosi.
Tether compie un altro passo nell’utilizzo delle sue riserve d’oro, che valgono 23 miliardi di dollari (20,2 miliardi di euro). In collaborazione con Ledn, piattaforma crypto di lending, il gruppo ha annunciato il supporto per Tether Gold (XAUT), il token che rappresenta un’oncia troy di oro fisico. In pratica, chi lo detiene potrà presto usare il proprio oro come garanzia per ottenere un prestito, senza doverlo vendere.
Espansione delle riserve d’oro nel mercato crypto
Con questa iniziativa, Tether dà una funzione più concreta alle proprie riserve d’oro. L’azienda dichiara di possedere circa 140 tonnellate di oro fisico, conservate in caveau svizzeri, e rientra quindi tra i maggiori detentori privati di oro al mondo. La tokenizzazione permette di trasformare questo metallo in una garanzia digitale, un po’ come accade con bitcoin, e di liberare liquidità senza passare dalla vendita dell’asset.
Il modello richiama quello di Ledn, che da tempo offre prestiti garantiti da bitcoin con collaterale mantenuto 1:1 e non prestato né riutilizzato per generare rendimento. È proprio questa impostazione a distinguere il servizio da altri operatori che non hanno retto l’urto dell’inverno crypto del 2022.
Focus strategico e investimenti più ampi
La mossa si inserisce nella strategia di Tether di usare i ricavi della sua principale stablecoin USDT per andare oltre il perimetro tradizionale delle stablecoin. Accanto alla crescita delle attività legate a XAUT, l’azienda sta investendo in aree come bitcoin mining, energia rinnovabile e infrastrutture AI. Tether è presente anche nel comparto dei metalli preziosi, con investimenti in piattaforme come Gold.com e partnership con società di finanziamento crypto come Antalpha.
L’attenzione verso l’oro tokenizzato si inserisce in un trend più ampio, in cui asset digitali e materie prime tradizionali diventano sempre più vicini. Tether Gold è ormai una delle maggiori riserve private d’oro, e questo rafforza il ruolo di Tether sia nel mercato crypto sia in quello dei metalli preziosi.
Rilevanza per gli utenti crypto europei
Per chi investe in crypto in Europa, questa evoluzione può essere interessante perché amplia le possibilità di usare l’oro come garanzia digitale. In questo modo si aprono nuove strade per ottenere credito dentro gli ecosistemi crypto senza dover vendere direttamente asset fisici. L’integrazione crescente dell’oro tokenizzato potrebbe anche segnalare una maggiore apertura verso strumenti ibridi, capaci di collegare mercati tradizionali e digitali.