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La Thailandia blocca Bitget mentre l’acquisizione è sotto pressione

La SEC thailandese dice che BG Limited ha operato per anni senza licenza e chiede il blocco del sito e dell’app. Il caso mette sotto pressione anche l’acquisizione pianificata da parte di Bitget della GMO-Z con licenza.

La Thailandia blocca Bitget mentre l’acquisizione è sotto pressione

In breve

  • La Thailandia blocca Bitget dal 5 dicembre e accusa la piattaforma di aver fatto trading di criptovalute senza autorizzazione per anni.
  • La SEC dice che tra il 2022 e il 2025 BG Limited ha servito utenti thailandesi tramite un sito locale, prezzi in baht e canali social.
  • Il blocco mette sotto pressione anche l’acquisizione pianificata di GMO-Z, mentre il regolatore non cita ancora conseguenze per quell’accordo.

La Thailandia mette Bitget fuori gioco dal 5 dicembre, mentre l’acquisizione pianificata di una crypto exchange locale con licenza è ora sotto pressione. L’autorità thailandese ha presentato una denuncia penale contro l’operatore di Bitget e dice che la piattaforma ha operato per anni senza autorizzazione per gli utenti thailandesi.

Accusa di trading senza licenza

La Securities and Exchange Commission della Thailandia dice che BG Limited ha offerto trading di criptovalute senza licenza dal 2022 al 2025. Secondo il regolatore, Bitget chiedeva commissioni di trading, si rivolgeva ai clienti locali tramite un sito thailandese e mostrava i prezzi in baht. Sarebbero stati usati anche relativi canali social.

La SEC ha inoltrato il caso alla polizia e chiede al governo di bloccare il sito e l’app di Bitget dal 5 dicembre. Gli utenti sono invitati a pianificare in anticipo cosa fare con i propri asset sulla piattaforma.

L’acquisizione diventa ancora più incerta

Il tempismo rende la situazione ancora più delicata. Bitget sta cercando, tramite BTGT Management (Thailand), l’autorizzazione per acquisire GMO-Z, una crypto exchange e broker con licenza. L’accordo darebbe a Bitget una via regolamentata per entrare nel mercato crypto thailandese.

Il venditore GMO Internet ha già spostato il trasferimento dal 31 ottobre al 30 novembre, perché serviva lavoro per le approvazioni. Così la nuova data cade cinque giorni prima del blocco previsto. La SEC non ha detto se la denuncia possa avere effetti sull’acquisizione.

La Thailandia mantiene un controllo rigido

Il caso rientra in un approccio più ampio della Thailandia contro le crypto exchange offshore senza licenza. In precedenza il regolatore è intervenuto anche contro Bybit e OKX. Per chi segue le crypto in Europa, questo mostra quanto i Paesi asiatici vigilino con attenzione sull’accesso ai mercati locali, soprattutto quando una piattaforma opera senza licenza ma allo stesso tempo vuole entrare tramite un canale regolamentato. Nel frattempo Bitget punta proprio a espandersi attraverso una crescita regolamentata; la strategia di trading istituzionale della piattaforma mostra quanto siano importanti le licenze e l’accesso al mercato per l’exchange.


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