Trump annulla gli attacchi all’Iran, il prezzo del petrolio scende e Bitcoin recupera sopra i 63.300 dollari
Gli attacchi annullati fanno scendere il prezzo del petrolio, mentre Bitcoin recupera sopra i 63.300 dollari. Però i mercati restano sensibili all’accordo con l’Iran, che è ancora aperto.

In breve
- Trump ha annullato gli attacchi pianificati contro l’Iran dopo un accordo sostenuto dai leader iraniani e dagli alleati.
- Il prezzo del petrolio è sceso rapidamente da oltre 92 a circa 88 dollari al barile dopo la notizia.
- Bitcoin è risalito da circa 62.460 dollari a oltre 63.300 dollari, mentre restava l’incertezza sull’accordo.
Il presidente Donald Trump ha annullato gli attacchi militari pianificati contro l’Iran dopo un accordo approvato dai massimi leader iraniani e sostenuto da undici alleanze regionali e tra alleati. Questa svolta inaspettata ha causato un forte calo del prezzo del petrolio e un recupero di Bitcoin sopra i 63.300 dollari (€54.900).
Impatto sul prezzo del petrolio e sulla geopolitica
Il prezzo del petrolio negli Stati Uniti è sceso in un’ora e mezza da oltre 92 dollari (€80) a circa 88 dollari (€76) al barile dopo che Trump ha diffuso la notizia. Questo calo riflette la scomparsa del premio di guerra dal mercato. Allo stesso tempo, il blocco navale americano contro l’Iran resta in vigore finché l’accordo non sarà firmato in modo definitivo. Il blocco riguarda tra le altre cose lo Stretto di Hormuz, un passaggio cruciale da cui transita circa il 20% del commercio mondiale di petrolio. Non è ancora chiaro quando e dove l’accordo verrà firmato esattamente.
Bitcoin recupera nonostante le incertezze
Bitcoin ha recuperato dopo un calo fino a circa 62.460 dollari (€54.100) ed è tornato sopra i 63.300 dollari (€54.900), poco sotto la soglia dei 64.000 dollari (€55.500). Questo movimento rientra nel pattern di forti oscillazioni di prezzo legate alle tensioni geopolitiche con l’Iran. In precedenza, la stessa escalation di tensione aveva già fatto salire il prezzo del petrolio e provocato un breve ribasso di Bitcoin. Anche se Bitcoin a volte viene visto come una riserva di valore alternativa, il rapporto con i tradizionali beni rifugio come l’oro resta limitato. La volatilità di Bitcoin durante i conflitti mostra che non offre una protezione scontata contro i rischi geopolitici.
Per gli investitori europei
Per gli investitori crypto europei, questo sviluppo può indicare quanto gli eventi politici internazionali continuino a influenzare sia i mercati delle materie prime tradizionali sia quelli crypto. Il mancato arrivo di un’escalation militare diretta può stabilizzare i mercati per un po’, ma il blocco ancora in corso e l’incertezza sull’accordo mantengono la situazione fragile. Inoltre, questo sottolinea quanto i fattori geopolitici contino nella formazione dei prezzi sia del petrolio sia di Bitcoin, un aspetto che resta importante per la gestione del rischio e le strategie di trading in Europa.