Trump Media riduce la posizione in Bitcoin dopo una perdita di 361 milioni di dollari
Trump Media deteneva 9.477 BTC a fine giugno, in parte dati in pegno, mentre il valore della posizione in Cronos è crollato. La strategia CRO interrotta con Crypto.com e Yorkville continua a mettere sotto pressione le ambizioni crypto.

In breve
- Trump Media ha comunicato al 30 giugno 9.477,16 Bitcoin con un valore equo di $557.1 milioni, leggermente meno rispetto a fine marzo.
- La posizione in Bitcoin è scesa di 65 BTC nel trimestre; gran parte era vincolata o usata come garanzia.
- La posizione in Cronos è rimasta invariata in token, ma il valore equo è sceso a $40.6 milioni.
Nel secondo trimestre Trump Media and Technology Group ha segnalato una posizione in Bitcoin più contenuta, mentre il calo delle crypto ha pesato sui conti del proprietario di Truth Social, che nella prima metà dell’anno ha registrato perdite per $360.6 milioni (€312 milioni). Al 30 giugno la società deteneva 9.477,16 Bitcoin, per un valore equo di $557.1 milioni (€482 milioni), poco sotto il dato di fine marzo. Nello stesso periodo, la posizione in Cronos è rimasta stabile in termini di token, ma la valutazione è scesa in modo marcato.
La posizione in Bitcoin si riduce
Secondo la relazione trimestrale di lunedì, le riserve di Bitcoin di Trump Media sono passate da 9.542,16 BTC a fine marzo a 9.477,16 BTC a fine giugno. In pratica, nel trimestre la società ha perso 65 BTC. L’azienda è in larga parte controllata dal Donald J. Trump Revocable Trust, in cui il presidente Donald Trump ha una partecipazione significativa e che è gestito da Donald Trump Jr.
Una quota rilevante dei Bitcoin, però, non era disponibile liberamente. Al 30 giugno, 4.260,73 BTC risultavano dati in pegno a fronte di obbligazioni convertibili, mentre altri 2.077,34 BTC erano impiegati come garanzia per la strategia di opzioni su bitcoin della società. Di conseguenza, una parte importante della tesoreria resta bloccata in strutture di finanziamento, con meno margine di manovra per il bilancio.
Cronos perde valore
Accanto a Bitcoin, Trump Media ha indicato anche una posizione significativa in Cronos, il token legato a Crypto.com. La società deteneva circa 756,1 milioni di token, ma il loro valore equo è sceso a $40.6 milioni (€35.1 milioni), rispetto ai $68 milioni (€58.8 milioni) di fine 2025. Il dato evidenzia quanto possano cambiare rapidamente gli altcoin, anche quando la quantità in portafoglio resta identica.
Le comunicazioni arrivano poco dopo che Trump Media ha ridimensionato in parte le proprie ambizioni crypto. La scorsa settimana Trump Media, Crypto.com e Yorkville Acquisition hanno annunciato di aver completato la fusione prevista per Trump Media Group CRO Strategy. Il progetto doveva dare vita a una società quotata in grado di costruire una grande tesoreria in CRO, ma le parti hanno richiamato le condizioni di mercato attuali e l’evoluzione delle priorità aziendali.
Perché conta
Per chi segue il settore crypto in Europa, il caso mostra quanto in fretta i bilanci societari possano cambiare insieme al mercato, soprattutto quando un’azienda non si espone solo su Bitcoin ma anche su una posizione ampia in altcoin. Mostra anche che i piani di tesoreria legati a token come Cronos restano molto sensibili sia alle condizioni di mercato sia alla reale tenuta delle partnership con gli exchange crypto e con altri operatori. In questo senso, Trump Media è un esempio piuttosto chiaro di come crypto, finanza aziendale e politica negli Stati Uniti si stiano intrecciando sempre di più.