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XRP Ledger riattiva l’upgrade per i diritti di pagamento condivisi

La funzione dovrebbe dare a banche, broker ed emittenti di stablecoin diritti più separati, dopo un precedente errore nella procedura di attivazione. L’upgrade potrebbe andare live il 5 ottobre se i validatori daranno il loro consenso.

XRP Ledger riattiva l’upgrade per i diritti di pagamento condivisi

In breve

  • XRP Ledger potrebbe attivare il 5 ottobre PermissionDelegationV1_1 per diritti di pagamento condivisi e diritti di accesso limitati.
  • L’upgrade permette a un account principale di distribuire i compiti senza cedere il controllo completo, con un massimo di dieci permessi per delegate.
  • La prima versione è stata ritirata dopo un errore critico; la correzione è in xrpld 3.3.0.

XRP Ledger fa un altro passo verso diritti di accesso condivisi per le aziende. L’upgrade PermissionDelegationV1_1 è in fase di attivazione dal 21 settembre per un periodo di 14 giorni e può andare live il 5 ottobre alle 11:18 UTC se il sostegno dei validatori resta stabile. La funzione dovrebbe rendere possibile distribuire compiti di pagamento e di compliance senza cedere il controllo completo di un account.

Cosa fa l’upgrade

Con PermissionDelegationV1_1 un account principale può dare a un altro account diritti limitati. Così un emittente di stablecoin può, per esempio, lasciare che un sistema di compliance online approvi quali clienti possono detenere il suo token, mentre le chiavi con controllo completo restano offline.

Anche un account operativo separato può effettuare pagamenti senza ottenere il potere di estendere ulteriormente quei diritti o prendere il controllo dell’account principale. Secondo la documentazione, un delegate può ricevere fino a 10 permessi, che in seguito possono essere modificati o revocati.

Secondo tentativo dopo un errore

Questo è il secondo tentativo di attivare la funzione. La prima versione è stata ritirata dopo che è stato trovato un errore critico che poteva far sì che una transazione non autorizzata addebitasse comunque costi a un altro account.

L’errore stava nell’ordine dei controlli: prima si verificava se un account avesse l’autorizzazione, e solo dopo si controllava la firma. Di conseguenza, in alcuni casi le transazioni fallite potevano comunque generare una fee, e nel peggiore dei casi avrebbero potuto sottrarre XRP a una vittima. La correzione è in xrpld 3.3.0, il software con cui girano i nodi di XRP Ledger.

Perché è importante

Per i lettori crypto europei questo è rilevante soprattutto perché l’upgrade si adatta meglio al modo in cui gli operatori regolamentati vogliono usare le crypto. Banche, broker ed emittenti di stablecoin hanno spesso bisogno di ruoli separati per pagamenti, onboarding dei clienti e compliance, senza che una sola parte debba gestire subito tutte le chiavi.

Anche il tempismo è importante per l’ecosistema XRP più ampio. XRP Ledger aveva già attivato in passato un DEX permissioned, il che mostra che la rete sta aggiungendo più funzioni per attività on-chain controllate, oltre all’uso aperto della mainchain. Anche il recente ritorno delle funzionalità XRPL ritirate mostra che gli sviluppatori stanno lavorando di nuovo su funzioni che dovrebbero dare alle istituzioni più controllo e flessibilità.


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