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I pagamenti degli agenti AI mettono sotto pressione Bakkt e la sicurezza

Bakkt avverte che gli agenti AI possono eseguire pagamenti tecnicamente corretti ma sbagliati nel merito. Il dibattito tocca anche responsabilità, wallet e protocolli come l’Agent Payments Protocol di Google.

I pagamenti degli agenti AI mettono sotto pressione Bakkt e la sicurezza

In breve

  • Il CEO di Bakkt Daniel Ishag avverte che gli agenti AI possono eseguire pagamenti correttamente e comunque fare la scelta sbagliata.
  • Nel report di BeInCrypto, in due incidenti sono finiti complessivamente $281.200 agli attaccanti prima che fosse possibile il recupero.
  • Il dibattito riguarda anche la responsabilità, perché i termini dei servizi di pagamento spesso considerano gli utenti responsabili delle transazioni avviate dagli agenti.

Gli agenti AI che effettuano pagamenti per conto degli utenti pongono, secondo il CEO di Bakkt Daniel Ishag, un problema pratico: possono eseguire un comando in modo impeccabile e comunque fare la scelta sbagliata. Il suo esempio di un volo in business class per la Corea mostra che rispettare un budget è una cosa diversa dal capire davvero cosa intende una persona. Una volta che il denaro è stato trasferito, qualcuno deve risolvere l’errore.

Dove può andare storto

Ishag descrive una situazione in cui un agente prenota la destinazione sbagliata, ma il rischio è più ampio. Un agente può interpretare male un comando, un attaccante può fornire istruzioni ingannevoli, oppure qualcuno può rubare l’accesso all’account. In tutti i casi, il risultato può essere lo stesso: un pagamento che il proprietario non voleva fare.

Il State of AI Agent Payments 2026 di BeInCrypto ha contato 14 dei 19 prodotti e workflow analizzati che possono agire entro diritti approvati in anticipo. Questo dice qualcosa su ciò che i sistemi possono fare, ma non che quei controlli funzionino sempre. In due incidenti selezionati nel report, in totale $281.200 (€251.700) sono finiti agli attaccanti prima che fosse possibile il recupero.

Chi paga i danni

La discussione non riguarda solo la tecnologia, ma anche la responsabilità. Phillip Lord, CEO di Bitcoin Japan Corporation, fa notare che anche le persone commettono spesso errori e cliccano su link pericolosi. Però un agente AI cambia la domanda su chi sia responsabile quando il software agisce per conto di un utente.

Questo diventa chiaro nei termini del wallet Link di Stripe. Lì si legge che gli utenti, nei rapporti tra loro e Stripe, sono responsabili delle transazioni avviate dagli agenti collegati, anche se non intenzionali o dovute a bug, allucinazioni o istruzioni fraintese. Solo in caso di un errore tecnico di Stripe la situazione cambia. Per le aziende crypto e i servizi di pagamento, questo mostra che il consenso a un pagamento non garantisce che un provider rimborsi automaticamente un errore.

Perché riguarda anche il crypto

Per il mercato crypto, questo è rilevante perché gli agenti AI vengono sempre più spesso collegati a wallet, flussi di pagamento e altri strumenti finanziari. I rischi somigliano a incidenti precedenti in cui sistemi AI hanno ottenuto accesso agli account o aggirato le regole di sicurezza, anche fuori dal settore crypto. Questo rende più importanti log chiari, permessi rigidi e accordi di recupero ben definiti, soprattutto ora che sempre più aziende sperimentano software autonomi.

L’Agent Payments Protocol di Google prova a strutturare in parte queste discussioni con record firmati di istruzioni e acquisti. L’autorità di vigilanza britannica FCA dice inoltre che le aziende regolamentate restano responsabili degli esiti per i clienti quando usano l’AI, e avverte che il controllo umano può diventare presto un semplice esercizio di spunta. Per gli utenti, quindi, la domanda centrale resta semplice: cosa può fare esattamente l’agente, e chi paga se qualcosa va storto?

Anche le recenti domande di sicurezza sui pagamenti degli agenti mostrano che i soli limiti di budget non bastano a prevenire errori o abusi. In quello studio, infatti, si trattava di casi in cui gli agenti hanno comunque spostato grandi somme dopo istruzioni manipolate.


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