Ansem spinge Pump.fun verso un airdrop da 300 milioni di dollari
Ansem vuole premiare i primi utenti di Pump.fun, ma il tempismo è delicato: il 12 luglio si sblocca un grande unlock di PUMP mentre il token quota ancora ben sotto il prezzo dell’ICO.

In breve
- Ansem sta spingendo per un airdrop di PUMP tra 250 milioni di dollari e 300 milioni di dollari, a ridosso del primo unlock per gli investitori di Pump.fun previsto per il 12 luglio.
- Secondo Tokenomist, in quella data si sbloccheranno 82,5 miliardi di token, per un valore di circa 133 milioni di dollari e pari a circa un quinto dell’offerta circolante.
- PUMP scambia intorno a 0,0015 dollari, oltre l’80% sotto il massimo e il 62% sotto il prezzo dell’ICO, mentre Pump.fun ha già bruciato token per 370 milioni di dollari.
Il trader crypto Ansem sta facendo pressione su Pump.fun con l’idea di un airdrop di PUMP tra 250 milioni di dollari (219 milioni di euro) e 300 milioni di dollari (263 milioni di euro). Il tema è diventato ancora più caldo con l’avvicinarsi del primo unlock per gli investitori della piattaforma, fissato per il 12 luglio. In pratica, il dibattito non riguarda solo un possibile premio per gli utenti più attivi, ma anche la capacità di Pump.fun di reggere il prossimo aumento dell’offerta, visto che PUMP resta ancora molto sotto i livelli toccati in precedenza.
Airdrop come mossa per migliorare l’immagine
Secondo Ansem, una distribuzione ampia andrebbe a premiare i trader più fedeli e potrebbe anche dare una spinta alla reputazione pubblica di Pump.fun. L’idea si inserisce nel recente ritorno di attenzione su Solana, dove il segmento delle memecoin sta tornando a guadagnare spazio.
Il suo peso in questo ambiente non è trascurabile. Il token ANSEM in passato è salito di quasi il 20.000% in una settimana dopo la promessa di airdrop settimanali delle creator fee. Pump.fun, però, non ha ancora annunciato nulla di simile, quindi per ora la sua uscita sembra soprattutto un modo per aumentare la pressione pubblica.
L’unlock mette PUMP sotto osservazione
Il momento scelto rende tutto più delicato. Il 12 luglio scade il primo lock-up per gli investitori, esattamente un anno dopo la vendita di PUMP nella initial coin offering a 0,004 dollari (0,0035 euro). Secondo Tokenomist, in quella data verranno sbloccati 82,5 miliardi di token, per un controvalore di circa 133 milioni di dollari (117 milioni di euro) e pari a poco meno di un quinto dell’offerta circolante.
Al momento PUMP quota intorno a 0,0015 dollari (0,0013 euro), quindi oltre l’80% sotto il massimo di settembre 2025. Il token resta anche il 62% sotto il prezzo dell’ICO, nonostante un rialzo di quasi il 20% nell’ultima settimana. Per chi lo segue, il punto è capire se un eventuale airdrop riuscirebbe a creare abbastanza domanda da assorbire l’unlock, oppure se il mercato finirà per concentrarsi soprattutto sulla nuova pressione in vendita.
Perché è importante
Pump.fun non è soltanto un nome molto noto nel mondo delle memecoin. Dal lancio nel gennaio 2024, la piattaforma ha generato oltre 800 milioni di dollari (702 milioni di euro) di ricavi e ha avuto un ruolo centrale nel mercato delle memecoin su Solana. All’inizio di quest’anno ha anche eseguito un token burn da 370 milioni di dollari (325 milioni di euro), togliendo dal mercato circa il 36% dell’offerta circolante, ma senza ottenere un recupero stabile del prezzo. Per chi segue il mercato crypto in Europa, è un esempio chiaro di quanto tokenomics, pressione della community e unlock possano pesare rapidamente sulla narrativa di un asset. Nel frattempo, il quadro generale resta fragile: le altcoin stanno subendo una forte pressione di vendita da mesi, e questo rende ancora più severo il giudizio del mercato quando arrivano nuovi sblocchi o distribuzioni.