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XRP tocca il minimo degli ultimi 12 anni, ma il segnale tecnico torna rialzista

Santiment vede perdite da record tra i holder di XRP, mentre l’indicatore SuperTrend torna a colorarsi di rialzista. Però la EMA a 20 settimane intorno a $1,35 resta una resistenza solida.

XRP tocca il minimo degli ultimi 12 anni, ma il segnale tecnico torna rialzista

In breve

  • Secondo Santiment, XRP si trova nel punto di maggiore sofferenza della sua storia di 12 anni, con una MVRV a 30 giorni del -45% e una MVRV a 365 giorni del -47%.
  • L’indicatore SuperTrend di XRP è tornato rialzista per la prima volta da metà giugno, dopo aver già anticipato in passato un rialzo del 14%.
  • XRP scambia intorno a $1,09 sotto la EMA a 20 settimane di $1,35, mentre gli analisti avvertono che il trend più ampio resta debole.

XRP è nel momento più difficile della sua storia di 12 anni, ma un nuovo segnale tecnico di acquisto ha riaperto il dibattito su un possibile minimo. Il quadro generale, però, non è ancora convincente e diversi analisti avvertono che un rimbalzo potrebbe anche non reggere se la mercato crypto continua a essere sotto pressione.

Perdite storiche per i holder

I dati di Santiment indicano che sia i holder di XRP di breve periodo sia quelli di lungo periodo sono oggi in forte perdita. La MVRV a 30 giorni è pari a -45%, mentre quella a 365 giorni si attesta a -47%: una combinazione che, stando ai dati, non si era mai vista prima nella storia del token.

In pratica, il compratore medio si trova ora ben al di sotto del proprio prezzo di ingresso. In situazioni del genere il sentiment può cambiare molto rapidamente, ma questo non significa che il minimo sia già stato toccato. Nel corso dei suoi 12 anni di vita, XRP ha già mostrato più volte movimenti molto violenti, sia al rialzo sia al ribasso, spesso influenzati dal sentiment di mercato e dagli sviluppi normativi.

Il segnale tecnico va contro il trend

Sul piano tecnico, l’analista Ali Martinez ha osservato che l’indicatore SuperTrend per XRP è tornato a segnalare rialzo, per la prima volta da metà giugno. In passato, un segnale simile aveva preceduto un rally del 14%, anche se lo stesso indicatore aveva anche anticipato correttamente cali del 19% e del 16%.

Detto questo, per gli analisti più cauti la struttura del trend resta fragile. XRP quota intorno a $1,09 (€0,96) e rimane sotto la EMA a 20 settimane, che si trova intorno a $1,35 (€1,18) e viene vista come una resistenza chiave per chi punta a un’inversione più solida. Anche l’area di $1,10 (€0,96) resta un livello da superare con decisione per parlare di recupero credibile.

Perché conta per l’Europa

Per chi investe in crypto in Europa, XRP torna a essere un esempio chiaro di come i dati on-chain e i segnali tecnici possano raccontare storie diverse. Il token mantiene comunque una capitalizzazione di mercato rilevante, oltre $67 miliardi (€58,8 miliardi), e un volume giornaliero di $1,86 miliardi (€1,6 miliardi), quindi i suoi movimenti si riflettono rapidamente anche sulla mercato crypto più ampia. Proprio per altcoin di queste dimensioni, la combinazione tra sentiment estremo e inversione degli indicatori tende ad attirare subito l’attenzione di trader e analisti.


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