Anthropic, Micron e BitMine delineano un Q4 intenso per gli investitori
La possibile mega quotazione di Anthropic e la crescente posizione in ETH di BitMine mettono AI e crypto al centro del Q4, insieme ai risultati di Micron e Nvidia.

In breve
- Anthropic ha chiesto una quotazione negli Stati Uniti e, con una possibile valutazione di 2 bilioni di dollari, potrebbe diventare la più grande IPO di sempre.
- Micron e Nvidia restano forti azioni AI, con ricavi record per Micron e un nuovo massimo di prezzo per Nvidia.
- Blockchain.com punta a una quotazione nel 2026, mentre BitMine è diventata la più grande Ethereum-treasury del mondo.
Il quarto trimestre del 2026 per gli investitori ruota attorno a un mix di AI e crypto. Anthropic, Micron, Nvidia, Blockchain.com e BitMine Immersion Technologies sono sotto i riflettori. La possibile quotazione di Anthropic è quella che salta più all’occhio, mentre BitMine si distingue come grande player di treasury su Ethereum.
Anthropic detta il tono
Anthropic, l’azienda dietro Claude AI, ha presentato negli Stati Uniti una richiesta di quotazione in borsa. Nell’ultimo round di finanziamento l’azienda è stata valutata 965 miliardi di dollari (€860 miliardi) e, secondo il mercato, punta a una valutazione di circa 2 bilioni di dollari (€1,8 bilioni). In questo modo potrebbe diventare la più grande IPO di sempre, più grande della quotazione di SpaceX a giugno.
I numeri mostrano perché l’interesse è forte, ma anche perché i rischi non sono piccoli. Il fatturato è salito a quasi 4,6 miliardi di dollari (€4,1 miliardi) alla fine del 2025, mentre la perdita netta è aumentata fino a 42 miliardi di dollari (€37,4 miliardi). Anthropic dice inoltre di voler investire 518 miliardi di dollari (€461 miliardi) in infrastrutture di calcolo nei prossimi dieci anni. Nel prospetto, l’azienda avverte anche dei rischi dell’AI avanzata, compresi sistemi che mostrano comportamenti inattesi o che sono difficili da spegnere.
Morgan Stanley, Goldman Sachs, JPMorgan e Citi stanno lavorando all’operazione. Per i lettori europei questo è rilevante perché una mega-operazione del genere mostra quanto capitale continui a fluire verso l’AI, mentre allo stesso tempo si alza l’asticella su redditività e gestione del rischio.
Micron e Nvidia restano forti
Micron Technology continua a essere una delle azioni AI più forti di quest’anno. Il titolo nel 2026 è circa il 277% sopra. I ricavi del quarto trimestre fiscale hanno raggiunto un record di 54,23 miliardi di dollari (€48,3 miliardi), mentre i ricavi DRAM sono saliti del 343% a 39,8 miliardi di dollari (€35,5 miliardi). Questo riflette la forte domanda di memoria per l’AI, un mercato in cui la scarsità, secondo gli operatori del settore, potrebbe durare fino al 2027 o oltre.
Anche Nvidia resta centrale nella storia dell’AI. Il titolo ha toccato il 2 ottobre un massimo intraday di circa 237,83 dollari (€212) e ha chiuso a 233,95 dollari (€208). Gli investitori ora guardano ai risultati trimestrali del 17 novembre, mentre la società prevede circa 108 miliardi di dollari (€96,2 miliardi) di ricavi per il terzo trimestre fiscale.
Blockchain.com e BitMine
Sul fronte crypto, Blockchain.com è uno dei nomi da seguire. La società crypto ha presentato in via riservata un modulo S-1 a maggio e punta a una quotazione entro la fine del 2026. Bloomberg aveva già riportato che l’azienda vuole raccogliere circa 500 milioni di dollari (€445 milioni) con una valutazione tra 4 miliardi di dollari (€3,6 miliardi) e 6 miliardi di dollari (€5,3 miliardi), ben sotto i 14 miliardi di dollari (€12,5 miliardi) del 2022. L’azienda sta anche cercando di posizionarsi in modo più ampio, dando agli utenti accesso ad azioni statunitensi tokenizzate.
Nel frattempo BitMine Immersion Technologies è diventata la più grande Ethereum-treasury del mondo. L’azienda compra ETH ogni settimana dal 30 giugno 2025 e al 27 settembre deteneva più di 6 milioni di ETH, pari a circa il 4,9% dell’offerta. Circa l’84% di questi è in staking, con ricavi annuali da staking stimati intorno a 358 milioni di dollari (€319 milioni). BitMine ha ancora bisogno di circa 100.000 ETH per raggiungere la soglia del 5%, un obiettivo che secondo Tom Lee potrebbe essere centrato entro fine anno. Questo rende l’evoluzione di ETH ancora più rilevante per gli investitori che seguono le società treasury e il loro modello di finanziamento.
Anche il mercato Ethereum più ampio continua a muoversi. Meno offerta sugli exchange e commissioni in aumento mostrano che la struttura di mercato sottostante può cambiare ancora molto rapidamente, cosa importante per chi detiene grandi posizioni in ETH.