Apex Group avverte: gli USA stanno perdendo crypto verso Asia e Medio Oriente
Hughes punta il dito contro i ritardi sulla Clarity Act e vede Asia, Medio Oriente e Arabia Saudita offrire più rapidamente spazio ai progetti crypto e di tokenization.

In breve
- Peter Hughes avverte che gli USA potrebbero perdere attività crypto e di tokenization a favore di Asia e Medio Oriente se Washington continua a rimandare una normativa chiara.
- La Clarity Act non ha ottenuto abbastanza voti a settembre, lasciando le aziende, secondo Hughes, nell’incertezza sul ruolo di SEC e CFTC.
- Apex Group ha avviato con droppRWA e Tokeny una collaborazione sulla tokenization in Arabia Saudita, mentre l’Europa con MiCA ha sì delle regole, ma secondo Hughes non ne trae automaticamente vantaggio.
Gli Stati Uniti rischiano, secondo Peter Hughes, fondatore e CEO di Apex Group, di perdere attività crypto e di tokenization a favore di Asia e Medio Oriente se Washington continua a rimandare una chiara normativa. Il top manager del fornitore globale di servizi finanziari ha detto che l’Europa con MiCA ha sì delle regole, ma secondo lui non ne beneficia automaticamente.
Washington lascia le aziende nell’incertezza
Hughes ha detto in un’intervista che il rinvio della Clarity Act potrebbe spingere le aziende a cercare soluzioni altrove. La legge avrebbe dovuto creare regole federali più chiare per gli asset digitali e definire il ruolo di SEC e CFTC, ma a settembre non ha raggiunto i 60 voti necessari.
Secondo Hughes, questo crea incertezza su come questi prodotti vengano regolamentati nella più grande economia del mondo. Ha sottolineato che in seguito SEC e CFTC hanno presentato da sole delle proposte per colmare in parte il vuoto, ma che questo non elimina lo stallo politico.
Il top manager ha definito MiCA in Europa in lenta evoluzione e severa. Allo stesso tempo vede opportunità proprio nelle regioni che si muovono più velocemente, come Asia, Medio Oriente e anche Bermuda. In pratica, secondo lui, questo significa che le aziende lì trovano prima spazio per costruire nuovi prodotti blockchain.
L’Arabia Saudita attira la tokenization
Apex Group ha annunciato all’inizio di questo mese una collaborazione con droppRWA e Tokeny per trasformare asset del mondo reale in prodotti di investimento blockchain regolamentati, a partire dall’Arabia Saudita. Questo si inserisce in un trend più ampio in cui sempre più Paesi stanno creando un proprio quadro normativo crypto; ormai più di 103 Paesi hanno introdotto questi framework, mentre MiCA nell’Unione Europea viene spesso vista come un riferimento. Anche a Dubai le aziende hanno spazio per offrire prodotti tokenizzati, anche se il lancio a volte slitta ancora, come nel caso della licenza di Robinhood a Dubai.
Faisal Monai, CEO e fondatore di droppRWA, ha detto che l’Arabia Saudita ha già modificato le regole per la tokenization immobiliare e per una maggiore partecipazione straniera al mercato immobiliare. Secondo lui, resta particolarmente importante il collegamento tra un token digitale e la proprietà legale dell’asset sottostante.
Perché è rilevante per l’Europa
Per chi segue il crypto in Europa, questo mostra che la regolamentazione non riguarda solo la supervisione, ma anche dove vengono costruiti e venduti i nuovi prodotti. Se gli USA aspettano più a lungo, la distribuzione internazionale dei progetti di tokenization potrebbe spostarsi ancora di più. Per l’Europa, la domanda principale è se MiCA offra abbastanza chiarezza e velocità per trattenere le aziende, oppure se regole più rigide lascino spazio ad altre regioni.