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Aztec Labs rilancia zk.money per i pagamenti privati su Ethereum

Il wallet su Aztec Network nasconde importi e destinatari, ma i depositi da Ethereum restano visibili. Gli utenti pagano con DAI; limiti e un audit ancora non completato sottolineano il carattere sperimentale.

Aztec Labs rilancia zk.money per i pagamenti privati su Ethereum

In breve

  • Aztec Labs rilancia zk.money come wallet per pagamenti privati su Ethereum tramite Aztec Network.
  • Il wallet nasconde importi e destinatari, ma i depositi da Ethereum restano visibili e DAI è l’unica moneta interna.
  • L’uso è limitato a importi sotto $2.500 per transazione, mentre Aztec Labs avverte che il software non è ancora stato completamente sottoposto ad audit.

Aztec Labs rilancia zk.money, un wallet per utenti Ethereum che protegge i pagamenti su Aztec Network. Il servizio nasconde importi e destinatari, ma i depositi da Ethereum restano visibili. Così il mercato crypto ha di nuovo un’opzione per chi vuole più privacy nei pagamenti onchain.

Come funziona zk.money

Secondo Aztec Labs, gli utenti possono depositare da Ethereum DAI, USDC e USDT. USDC e USDT vengono convertiti in DAI all’ingresso, rendendo DAI l’unica moneta usata dentro zk.money. I pagamenti possono essere inviati a un nome o tramite un link di pagamento, invece che con un lungo indirizzo wallet.

Il wallet sposta i pagamenti su Aztec Network, che è collegato a Ethereum ma nasconde saldi, importi e parti coinvolte. Aztec Labs dice che zk.money è self-custodial, il che significa che gli amministratori non possono spendere o congelare i fondi. L’azienda definisce DAI la più decentralizzata tra le stablecoin di massa oggi usate su Ethereum.

Cosa resta visibile

Il wallet non offre un anonimato completo. La documentazione di Aztec dice che un deposito da Ethereum mostra ancora il mittente e l’importo, anche se il destinatario può restare privato su Aztec. Il rilancio arriva inoltre con dei limiti: ogni deposito, pagamento e prelievo deve restare sotto $2.500 (€2.200), mentre gli utenti ricevono un margine giornaliero di deposito di $50.000 (€44.000) che si ricarica nel tempo.

Aztec Labs dice che questi limiti fanno parte di un sistema nuovo e sperimentale. Un deposito costa 35 centesimi più le fee di Ethereum, e un prelievo costa 20 centesimi. Gli utenti ricevono 100 transazioni sponsorizzate al giorno dentro zk.money, anche se i pagamenti possono restare in attesa se il contratto per le commissioni di rete non ha saldo sufficiente.

La privacy resta un tema di Ethereum

Il ritorno di zk.money si inserisce in un dibattito più ampio sulla privacy su Ethereum. La blockchain ha già app che nascondono i pagamenti, ma le normali transazioni wallet restano pubbliche. Nel frattempo gli sviluppatori stanno lavorando a proposte per il previsto upgrade Hegotá nel 2027, con idee come FOCIL, shielded pool e transazioni private. Anche la Ethereum Foundation ha riorganizzato il suo team privacy come Ethereum Privacy Guardians, segno che la privacy sta salendo di importanza.

Per gli utenti crypto europei questo è rilevante perché gli strumenti per la privacy esistono sempre più spesso accanto ai wallet Ethereum standard. Allo stesso tempo resta un compromesso tra facilità d’uso, visibilità on-chain e i limiti di un’infrastruttura privacy ancora giovane. Aztec Labs avverte da sé che il software non è ancora stato completamente sottoposto ad audit e che sono possibili bug critici.


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