Benchmark alza il target price di Hut 8 a $165 dopo l’accordo con Beacon Point
Benchmark vede in Beacon Point un catalizzatore per la transizione di Hut 8 verso l’infrastruttura AI. Il broker cita un finanziamento da $4.25 miliardi e miliardi di valore di leasing già contrattualizzato.
In breve
- Benchmark ha portato il target price di Hut 8 da $85 a $165 e ribadisce il giudizio di acquisto.
- Per il broker, Beacon Point aggiunge valore e spinge ancora di più Hut 8 verso il profilo di società infrastrutturale legata all’AI, più che verso quello di Bitcoin miner.
- Hut 8 ha chiuso $4.25 miliardi di project financing e, secondo Benchmark, dispone di una pipeline di sviluppo superiore a 9 gigawatt.
Benchmark ha rivisto al rialzo il target price di Hut 8 a $165 (€144), rispetto agli $85 (€74) indicati in precedenza, confermando anche il giudizio di acquisto. A fare la differenza, secondo il broker, è soprattutto la messa a reddito del progetto AI-datacenter Beacon Point, che rafforza ulteriormente la lettura di Hut 8 come società di infrastruttura AI e non soltanto come Bitcoin miner.
Beacon Point spinge la valutazione
L’analista Mark Palmer sottolinea che, con Beacon Point, Hut 8 si ritrova in portafoglio un secondo sito hyperscale di dimensioni maggiori, oltre a River Bend. Il campus nella contea di Nueces, in Texas, è pensato per arrivare fino a 1.000 MW di utility capacity, mentre la prima energizzazione è prevista nel primo trimestre del 2027. Il progetto rientra nella strategia power-first di Hut 8, che punta prima a mettere in sicurezza capacità elettrica su larga scala e solo in un secondo momento a definire l’uso commerciale del sito.
Benchmark stima che Hut 8 abbia già accumulato $16.8 miliardi (€14.7 miliardi) di valore di leasing contrattualizzato su due campus AI. Se gli inquilini dovessero esercitare le opzioni di rinnovo, il totale potrebbe arrivare a $42.8 miliardi (€37.5 miliardi). Solo per Beacon Point, Palmer calcola $9.8 miliardi (€8.6 miliardi) di valore contrattuale base-term nella prima fase e circa $655 milioni (€573 milioni) di utile operativo netto medio annuo.
Finanziamento e pipeline
La revisione al rialzo non si basa solo sui contratti, ma anche sulla struttura finanziaria del progetto. Hut 8 ha appena chiuso $4.25 miliardi (€3.7 miliardi) di project financing investment-grade per Beacon Point, dopo aver raccolto in precedenza $3.25 miliardi (€2.8 miliardi) per River Bend. Per Benchmark, questa impostazione aiuta a ridurre il costo del capitale, trasformando asset ancora in sviluppo in flussi di cassa contrattualizzati e di lungo periodo.
Il broker segnala inoltre una pipeline di sviluppo superiore a 9 gigawatt, distribuita tra progetti in esclusiva, sviluppo, costruzione e gestione. Secondo Palmer, questo offre a Hut 8 un orizzonte di crescita molto ampio, anche se nelle ultime sei settimane il titolo ha lasciato sul terreno quasi il 30%.
Perché conta
Per chi segue il settore crypto in Europa, il caso Hut 8 mostra bene come i Bitcoin miner stiano andando sempre più spesso oltre il business originario. Il passaggio verso workload AI e data center può avere un peso anche per il mercato crypto più ampio, perché cambia il modo in cui le società sfruttano bilancio, contratti energetici e infrastrutture rispetto al mining tradizionale. Per chi investe in azioni legate al settore crypto, questo significa che il mercato tende a valutare Hut 8 sempre più sulla base di contratti e project financing, e non solo dei ricavi del mining.
Il quadro si inserisce in una tendenza più ampia, in cui i miner stanno riutilizzando la propria infrastruttura per l’AI. Anche il valore dei siti AI di Cipher e TeraWulf è stato osservato con attenzione, perché gli investitori attribuiscono sempre più importanza ai contratti di locazione di lungo periodo e alla capacità elettrica.