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L’hack di Binance colpisce i wallet di riserva e riduce il backing di ETH

L’attacco ha colpito soprattutto le riserve in ETH di Binance; secondo l’exchange, i fondi dei clienti restano al sicuro. Anche Tether, Circle e Ripple hanno già congelato parte del bottino.

L’hack di Binance colpisce i wallet di riserva e riduce il backing di ETH

In breve

  • Binance segnala che i fondi dei clienti sono al sicuro dopo che un hack ha svuotato wallet di riserva usati come copertura per i saldi dei clienti.
  • È stato colpito soprattutto il backing in ether; la copertura delle riserve in ETH scende temporaneamente a circa 94% finché Binance non sostituisce le coin rubate.
  • Gli emittenti di stablecoin hanno congelato grandi importi, e Binance farà un nuovo snapshot delle riserve il 1 novembre.

Binance dice che i fondi dei clienti sono al sicuro dopo che un hack di giovedì ha svuotato wallet di riserva che la crypto exchange stessa indica come copertura per i saldi dei clienti. Da un controllo dei dati di riserva interni emerge che è stato colpito soprattutto il backing in ether, facendo scendere temporaneamente sotto il 100% la copertura di quella parte delle riserve finché Binance non sostituirà le coin rubate. All’inizio di quest’anno, un forte deflusso dai wallet di Binance aveva già creato tensione sul mercato, dopo che i trader temevano un hack e il prezzo di Bitcoin ed Ethereum era sceso bruscamente.

Wallet di riserva colpiti

Binance pubblica ogni mese quali wallet gestisce e quanta crypto contengono, confrontandoli con i fondi dei clienti sulla piattaforma. Nell’ultimo report, datato 1 ottobre, compariva anche il wallet “Binance 14”, l’indirizzo al centro dell’attacco. Quel wallet allora deteneva 1,26 miliardi di USDT e 89.475 ETH, distribuiti su 37 asset.

Secondo la descrizione dell’attacco, l’aggressore ha usato una funzione di Ethereum, EIP-7702, che permette a un wallet di concedere temporaneamente il controllo a un software. Dopo che la chiave di Binance 14 ha firmato quell’autorizzazione, il wallet è stato trasformato in uno sweeper che inoltrava subito i fondi in entrata all’indirizzo dell’aggressore. Su Etherscan si vede che 167.464 ETH sono usciti da Binance 14, seguiti da 28.005,6 ETH da Binance 16. Poco dopo, 195.460 ETH, pari a circa $442 milioni (€397 milioni), sono stati inviati a un secondo indirizzo.

Il backing di ETH sotto pressione

Il danno colpisce un buffer relativamente sottile. Il 1 ottobre Binance aveva esattamente abbastanza ETH per coprire i saldi dei clienti, con un reserve ratio del 100%. Gli circa 204.500 ETH sottratti ora corrispondono a circa il 5,6% delle riserve ETH di Binance. Di conseguenza, il backing di ether scende a circa 94% finché l’exchange non ricostituisce le scorte. Le posizioni più piccole colpite, tra cui ENA, UNI, PEPE e AAVE, rappresentano secondo i dati interni di Binance tra il 7% e il 15% delle holdings segnalate per token.

Binance e il cofondatore Yi He dicono che i fondi degli utenti sono al sicuro. In pratica, questo significa che i saldi dei clienti verranno onorati anche se gli asset a copertura sono stati rubati. Il fondatore Changpeng Zhao ha anche detto di aspettarsi che gli utenti vengano rimborsati per intero. Binance ha inoltre un fondo di emergenza SAFU con circa $1 miliardo (€0,9 miliardi) in bitcoin, che può essere usato per coprire le perdite.

Perché conta in Europa

Per gli investitori crypto europei, la vicenda è rilevante anche perché le prove delle riserve stanno diventando sempre più importanti ora che MiCA è in vigore dal 1 luglio 2026. Queste regole obbligano i fornitori di servizi crypto nell’UE ad avere l’autorizzazione e aumentano la pressione sulla trasparenza di custody e riserve. In Grecia, inoltre, Binance ha a che fare con una richiesta MiCA che, secondo le attese, verrebbe respinta, mettendo ulteriormente sotto pressione la posizione europea dell’exchange.

Nel frattempo, gli emittenti di stablecoin hanno già congelato gran parte del bottino. Tether ha comunicato che sono stati congelati più di 1,567 miliardi di USDT, mentre Zhao ha detto che Circle ha bloccato circa $823 milioni (€739 milioni) in USDC. Ripple ha congelato anche circa $200 milioni (€180 milioni) in asset e World Liberty Financial ha bloccato $27 milioni (€24,3 milioni) in USD1. Binance farà un nuovo snapshot delle riserve il 1 novembre, che dovrà mostrare se allora gli asset rubati saranno già stati sostituiti.


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