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Bitcoin e XRP si muovono indipendentemente dai deboli titoli coreani

Bitcoin è risalito sopra gli 83.000 dollari e si è mosso indipendentemente dai deboli titoli coreani dei chip. Ora i trader guardano soprattutto al CPI statunitense, che può influenzare il percorso dei tassi della Fed e la domanda di crypto.

Bitcoin e XRP si muovono indipendentemente dai deboli titoli coreani

In breve

  • Bitcoin è risalito sopra gli 83.000 dollari dopo essere sceso brevemente più tardi nella giornata.
  • La moneta si è mossa indipendentemente dal calo dei titoli coreani dei chip e dalla debolezza dei futures del Nasdaq.
  • I trader guardano soprattutto al rapporto sull’inflazione statunitense di giovedì e al possibile impatto sulla Fed.

Bitcoin è risalito sopra gli 83.000 dollari (€74.200) dopo essere sceso brevemente più tardi nella giornata. Così la moneta si è mossa indipendentemente dal forte calo dei titoli coreani dei chip e dalla debolezza dei futures del Nasdaq, mentre i trader guardano soprattutto al rapporto sull’inflazione statunitense di giovedì.

L’inflazione tiene occupati i trader

Questa settimana il mercato crypto guarda soprattutto al consumer price index statunitense, o CPI. Questo dato può dire molto sulla prossima mossa della Federal Reserve e quindi sull’appetito per gli investimenti rischiosi come le crypto.

Il petrolio Brent è rimasto intorno a 106 dollari (€95) al barile dopo un rally di tre giorni. Prezzi del petrolio più alti aumentano i rischi di inflazione, il che può accrescere le probabilità di rialzi dei tassi da parte della Fed. Il Dollar Index è rimasto intorno a 102,50, il livello più alto da aprile dello scorso anno, e un dollaro forte può frenare la domanda di asset rischiosi.

Le istituzioni scelgono più spesso la protezione

Secondo Paul Howard, senior director della società di market making Wincent, intorno ai dati sull’inflazione i grandi operatori probabilmente cercheranno più spesso protezione tramite derivati invece di ridurre davvero la loro esposizione crypto. Ha detto che in questi periodi gli operatori istituzionali spesso mantengono le posizioni principali e allo stesso tempo coprono il rischio al ribasso.

Questo approccio si adatta a un mercato in cui gli investitori professionali trattano sempre più spesso le crypto come una categoria di investimento separata. In pratica, questo significa spesso usare futures e altri derivati per proteggere le posizioni, senza uscire subito dal mercato. Questo si inserisce nel più ampio spostamento verso la domanda istituzionale, come il ruolo crescente di Wall Street nel mercato Bitcoin.

Perché è importante

Per gli investitori crypto europei è soprattutto importante che i dati macro dagli Stati Uniti continuano a riflettersi rapidamente su Bitcoin, Ethereum e XRP. Se l’inflazione risulta più alta del previsto, il dibattito su tassi e rischio può riaccendersi, anche fuori dal mercato statunitense. Questo rende la pubblicazione del CPI importante non solo per azioni e obbligazioni, ma anche per il mercato crypto più ampio.


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