Bitcoin si avvicina al supporto chiave a $59.000 mentre la liquidità cala
Bitcoin ed Ether scendono verso il limite inferiore del loro range, mentre $59.000 entra in gioco come supporto cruciale. Gli investitori guardano ai segnali della Fed, ai dati PCE e ai rischi geopolitici.

In breve
- Bitcoin ed Ether questa settimana scendono verso il limite inferiore dei loro recenti range di prezzo, secondo Wintermute.
- Wintermute vede $59.000 come un livello di supporto importante per Bitcoin se la pressione ribassista continua.
- La liquidità in calo, l’assenza di nuova domanda da ETF e i prossimi eventi macro potrebbero aumentare la volatilità questa settimana.
Bitcoin ed Ether si stanno muovendo questa settimana verso il limite inferiore dei loro recenti range di prezzo, secondo l’OTC trading desk di Wintermute, un importante market maker. Entrambe le criptovalute sono influenzate dal recente atteggiamento hawkish della Federal Reserve americana e dagli sviluppi incerti attorno a un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Questa incertezza geopolitica pesa anche su altri segmenti del mercato; Bitcoin, infatti, era già rimasto sorprendentemente fermo dopo nuovi segnali sulle tensioni tra USA e Iran nel Senato americano.
Diminuzione e livelli di supporto chiave
Il mercato delle opzioni prevede un movimento relativamente contenuto nelle prossime 24 ore. Secondo Wintermute, il range di prezzo atteso per Bitcoin è tra $61.242 (€53.800) e $63.563 (€55.800), mentre per Ether l’aspettativa è tra $1.606 (€1.410) e $1.694 (€1.490). Questo implica una volatilità di circa l’1,9% per Bitcoin e del 2,7% per Ether. Un livello cruciale da tenere d’occhio è $59.000 (€51.800), che Wintermute considera il punto più basso del bear market e un supporto importante se la pressione ribassista attuale dovesse continuare.
Struttura del mercato e fattori esterni
La correlazione tra token sta aumentando, il che significa che i prezzi si muovono in modo più sincronizzato invece che in base ai singoli fondamentali. Allo stesso tempo, la liquidità sta diminuendo con l’arrivo dei mesi estivi e non si vede nuova domanda istituzionale attraverso i flussi degli ETF. Questa settimana, tre fattori probabilmente influenzeranno il mercato: se l’accordo di pace tra USA e Iran reggerà o meno, la pubblicazione dei dati sull’inflazione PCE, la misura dell’inflazione preferita dalla Fed, e la scadenza delle opzioni trimestrali a fine mese, che di solito porta con sé una volatilità extra.
Rilevanza per gli investitori europei
Per gli investitori crypto europei, tenere d’occhio questi sviluppi può essere utile, visto che le decisioni di politica monetaria negli Stati Uniti e le tensioni geopolitiche hanno spesso un impatto diretto sul mercato crypto globale. La liquidità in calo e le correlazioni in aumento possono indicare una fase di volatilità di mercato più alta, con possibili effetti sulle strategie di trading e sulla gestione del rischio in Europa.