BlackRock consiglia un’allocazione in Bitcoin dell’1-2% per i portafogli istituzionali
BlackRock collega la raccomandazione alla gestione del rischio e punta su IBIT e sull’iShares Bitcoin ETP europeo, sullo sfondo di MiCA e dell’adozione istituzionale.

In breve
- BlackRock consiglia agli investitori istituzionali di tenere tra l’1 e il 2 per cento del portafoglio in Bitcoin.
- Il gestore patrimoniale vede Bitcoin come una classe di attivo non correlata che può migliorare rendimento e diversificazione del rischio.
- IBIT di BlackRock e i prodotti Bitcoin europei rendono più accessibile l’esposizione istituzionale a Bitcoin tramite canali regolamentati.
BlackRock, il più grande gestore patrimoniale al mondo, ora raccomanda ufficialmente che gli investitori istituzionali tengano dall’1 al 2 per cento del loro portafoglio in Bitcoin. Questa raccomandazione punta a migliorare il rendimento e a diversificare il rischio all’interno di un portafoglio di investimento più ampio. Secondo BlackRock, questa allocazione funziona meno come una scommessa speculativa sul rialzo dei prezzi e più come uno strumento preciso di gestione del rischio.
Perché una piccola posizione in Bitcoin
La posizione in Bitcoin proposta, dall’1 al 2 per cento, serve come classe di attivo non correlata accanto ad azioni e obbligazioni tradizionali. Grazie alla bassa correlazione con gli altri mercati, anche una piccola esposizione a Bitcoin può migliorare il profilo rischio-rendimento di un portafoglio senza aumentare in modo sostanziale la volatilità quotidiana. Questo significa che le oscillazioni di Bitcoin non diventano dominanti all’interno del portafoglio totale, mantenendo la volatilità entro limiti accettabili.
La scelta di un’allocazione massima del 2 per cento è stata fatta apposta per limitare l’impatto di eventuali forti cali di prezzo. Una perdita totale in questa quota Bitcoin inciderebbe sul portafoglio solo per uno o due punti percentuali, mentre una performance positiva di Bitcoin contribuirebbe direttamente al rendimento.
IBIT e adozione istituzionale
BlackRock gestisce anche il iShares Bitcoin Trust (IBIT), il più grande e più attivo Bitcoin ETF al mondo, con un patrimonio in gestione di oltre $47 miliardi (€41,3 miliardi) a marzo 2026. IBIT offre agli investitori istituzionali un’esposizione diretta a Bitcoin tramite canali regolamentati, riducendo in modo significativo le barriere operative che in passato rendevano più difficile investire in crypto.
Questa combinazione di un quadro di allocazione chiaro e di un prodotto regolamentato rende più semplice per fondi pensione, family office e altri soggetti istituzionali inserire Bitcoin nella propria strategia di investimento. Segna un passo importante nel passaggio di Bitcoin da asset speculativo a classe di attivo istituzionale riconosciuta.
La raccomandazione di BlackRock pesa ancora di più se si pensa allo scetticismo passato del CEO Larry Fink, che nel 2017 definì Bitcoin ancora una "indice per il riciclaggio di denaro". Il suo recente cambio di rotta sottolinea l’evoluzione del modo di pensare agli asset digitali all’interno delle grandi istituzioni finanziarie.
Rilevanza per gli investitori europei
Con l’espansione dei prodotti Bitcoin di BlackRock in Europa, compreso l’iShares Bitcoin ETP domiciliato in Svizzera e quotato su più borse europee, per gli investitori istituzionali europei diventa sempre più facile investire secondo questo modello di allocazione. Questo si inserisce nella recente normativa MiCA, che sta strutturando e professionalizzando ulteriormente il mercato crypto europeo.
Questi sviluppi possono aiutare gli investitori europei a integrare Bitcoin nei loro portafogli in modo regolamentato e con una gestione del rischio più attenta, in linea con il trend più ampio dell’adozione istituzionale delle crypto. Anche in Giappone sta crescendo questo approccio istituzionale: un grande fondo pensione lì sceglie un allocazione dell’1% in Bitcoin come protezione contro la debolezza del dollaro, il che mostra che il dibattito su Bitcoin come protezione di portafoglio è sempre più ampio.