Gli ETF su Bitcoin hanno visto deflussi lunedì, mentre gli ETF sulle altcoin hanno registrato afflussi
Lunedì gli ETF su Bitcoin hanno registrato deflussi, mentre quelli sulle altcoin hanno attirato capitale. Il ruolo di GBTC di Grayscale rende soprattutto visibile lo spostamento nel mercato.

In breve
- Gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato lunedì un deflusso netto di 64 milioni di dollari.
- Gli ETF spot su Ether, XRP, Solana e Hyperliquid hanno invece visto afflussi di nuovo capitale.
- Il deflusso dagli ETF su Bitcoin è stato dovuto soprattutto a GBTC di Grayscale, che ha perso 124 milioni di dollari.
Lunedì è stata una giornata interessante per il mercato crypto, con gli ETF spot su bitcoin che hanno registrato un deflusso netto di 64 milioni di dollari. Allo stesso tempo, gli ETF spot su altcoin come Ether, XRP, Solana e Hyperliquid hanno invece visto afflussi di nuovo capitale. A prima vista, sembra uno spostamento degli investitori da bitcoin verso altre criptovalute.
Differenze negli afflussi tra ETF su bitcoin e altcoin
I fondi su Ether hanno ricevuto lunedì 22,5 milioni di dollari di nuovi investimenti, i fondi su Hyperliquid 17,2 milioni di dollari, mentre XRP e Solana hanno visto ciascuno circa 2,8 milioni di dollari di afflussi. Questi flussi di capitale riflettono anche i movimenti di prezzo della giornata, con le altcoin che hanno nettamente fatto meglio di bitcoin. XRP è salita di circa il 7%, Solana del 6% e Hyperliquid addirittura dell'11%.
Però è importante non perdere di vista le differenze di scala. Gli ETF su Bitcoin gestiscono ancora circa 83 miliardi di dollari di asset, contro circa 10 miliardi per Ether e circa 1 miliardo per ciascuno dei prodotti su XRP, Solana e Hyperliquid.
L'impatto di GBTC di Grayscale sul deflusso dagli ETF su Bitcoin
Il deflusso dagli ETF su Bitcoin non è stato diffuso su tutta la linea. BlackRock's IBIT, il più grande ETF su bitcoin, ha invece visto un afflusso di 66 milioni di dollari. Il deflusso netto è stato quasi interamente causato da Grayscale's Bitcoin Trust (GBTC), un trust legacy con costi elevati che sta perdendo terreno fin dall'arrivo degli ETF spot su bitcoin. Lunedì GBTC ha perso 124 milioni di dollari di asset.
Questa situazione mette in evidenza l'effetto delle commissioni alte, visto che GBTC applica un expense ratio dell'1,5%, molto più alto di circa lo 0,25% richiesto da BlackRock's IBIT e Fidelity's FBTC. Questa differenza spinge gli investitori verso alternative più economiche nel mercato degli ETF su bitcoin. Questo si inserisce nel dibattito più ampio sui flussi degli ETF, in cui gli analisti citano anche la pressione macro e le posizioni di arbitraggio come spiegazione per il deflusso dagli ETF su bitcoin.
Possibili implicazioni per il mercato crypto
La domanda adesso è se l'afflusso negli ETF sulle altcoin sia un trend destinato a durare, oppure se lunedì sia stato solo un episodio isolato. Se l'impatto negativo di GBTC sui dati degli ETF su bitcoin dovesse diminuire e gli ETF sulle altcoin continuassero a crescere, potrebbe esserci una rotazione più ampia dentro il mercato crypto. Per ora resta da vedere se questi flussi di capitale continueranno.
Rilevanza per gli investitori europei
Per gli investitori crypto europei, questo sviluppo può indicare un sentiment in cambiamento all'interno dei prodotti ETF, con costi e performance che stanno assumendo un ruolo sempre più importante. Il crescente interesse per gli ETF sulle altcoin può anche segnalare un'accettazione più ampia e una maggiore diversificazione nel mercato crypto, cosa che può essere rilevante per la gestione del portafoglio e la distribuzione del rischio in Europa.