Gli ETF su Bitcoin registrano il quinto giorno consecutivo di afflussi da fine aprile
Anche gli ETF su Ether hanno attirato nuovi capitali, con ETHA di BlackRock in testa. Gli afflussi arrivano a ridosso della riunione della Fed e dei nuovi dati di Alphabet e Tesla.

In breve
- Gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato il 20 luglio circa 227 milioni di dollari di afflussi netti, segnando il quinto giorno consecutivo di entrate da fine aprile.
- Anche gli ETF su Ether hanno richiamato nuovi capitali, con circa 38 milioni di dollari di afflussi, trainati da ETHA di BlackRock.
- Il totale dei cinque giorni è salito a circa 727 milioni di dollari, mentre Bitcoin ha continuato a muoversi intorno a 63.000 dollari.
Gli ETF spot statunitensi su Bitcoin hanno richiamato nuovi capitali il 20 luglio, con afflussi netti per circa 227 milioni di dollari (199 milioni di euro). Si tratta del quinto giorno consecutivo in positivo, un risultato che non si vedeva da fine aprile. Anche gli ETF su Ether hanno ripreso a intercettare domanda, con circa 38 milioni di dollari (33,3 milioni di euro) di afflussi, guidati da ETHA di BlackRock.
Gli afflussi tornano a salire
La sequenza degli ultimi cinque giorni porta il totale a circa 727 milioni di dollari (636 milioni di euro), il miglior accumulo consecutivo dalla forte ondata di uscite di giugno. Secondo SoSoValue, il patrimonio complessivo negli ETF su Bitcoin è così risalito a circa 79 miliardi di dollari (69,1 miliardi di euro), dopo essere sceso fino a circa 75 miliardi di dollari (65,6 miliardi di euro) all’inizio del mese.
Il dato conta anche perché l’approvazione degli ETF spot su Bitcoin, arrivata nel gennaio 2024, ha dato agli investitori istituzionali un canale stabile per esporsi al mercato crypto. Dopo mesi dominati soprattutto dai deflussi, e dopo una lunga fase di uscite nette tra novembre 2025 e gennaio 2026, il quadro attuale suggerisce che il comparto ETF stia tornando a incidere in modo rilevante sulla domanda di Bitcoin. Il recupero, però, resta ancora parziale: il recente recupero, secondo gli analisti, è ancora inferiore ai deflussi registrati in precedenza.
Bitcoin tiene la sua fascia di prezzo
Bitcoin è rimasto intorno a 63.000 dollari (55.100 euro), mentre si è attenuata la pressione di vendita legata ai chip della scorsa settimana. Il ritorno degli afflussi sugli ETF sta quindi dando sostegno al mercato in questi giorni, anche se da solo non basta ancora per indicare quale direzione prenderanno le prossime settimane.
Occhi puntati su Fed e Big Tech
Per chi segue il mercato crypto dall’Europa, il prossimo passaggio chiave è ormai vicino. La Fed si riunirà il 28 e 29 luglio, mentre nel corso di questa settimana sono attesi anche i risultati trimestrali di Alphabet, Tesla e Intel. Questi appuntamenti potrebbero tornare a mostrare quanto la spesa per l’AI e il sentiment sul rischio continuino a influenzare il trading di Bitcoin, come già accaduto nell’ultimo mese.