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I detentori di Bitcoin incassano profitti, ma molto meno che ai massimi

Bitfinex vede $2,4 miliardi di profitto realizzato, ben sotto i precedenti picchi di $7 miliardi fino a $10 miliardi al giorno. Anche Solana mostra un trend di lungo periodo più forte.

I detentori di Bitcoin incassano profitti, ma molto meno che ai massimi

In breve

  • Bitcoin è salito del 44% in questo trimestre fino a quasi $85.000, dopo tre trimestri di calo.
  • Bitfinex segnala $2,4 miliardi di profitto realizzato, ben sotto i precedenti picchi di $7 miliardi fino a $10 miliardi al giorno.
  • Solana quota sopra la media a 365 giorni, mentre Bitcoin mostra una tendenza simile.

I possessori di Bitcoin stanno prendendo profitto dopo il recente rialzo, ma lo fanno in modo chiaramente più tranquillo rispetto ai precedenti massimi di mercato. BTC è salito del 44% in questo trimestre fino a quasi $85.000 (€74.800), il miglior trimestre dall’ultimo trimestre del 2024, mentre prima la moneta era scesa per tre trimestri consecutivi.

Le prese di profitto restano limitate

Secondo Bitfinex finora sono stati realizzati $2,4 miliardi (€2,1 miliardi) di profitto. È tanto, ma resta comunque ben al di sotto dei precedenti momenti di picco, quando il profitto realizzato giornaliero secondo la piattaforma di trading si collocava tra $7 miliardi (€6,2 miliardi) e $10 miliardi (€8,8 miliardi).

La metrica che osservano gli analisti segue quanto profitto viene cristallizzato quando le coin si muovono on-chain a un prezzo più alto rispetto all’ultima volta in cui hanno cambiato proprietario. In pratica, significa che una coin acquistata una volta intorno a $40.000 (€35.200) e poi venduta intorno a $84.000 (€73.900) mostra un profitto realizzato di $44.000 (€38.700).

Cosa dice questo sul mercato

Le prese di profitto più basse si inseriscono in un quadro in cui questa bull market si sta sviluppando in modo diverso rispetto ai cicli precedenti. Alcuni segnali di crescita indicano che il profitto realizzato in questa fase è più basso rispetto ai massimi passati, mentre il prezzo realizzato di Bitcoin si aggira intorno a $54.000 (€47.500) e non è ancora stato testato come un chiaro pavimento.

Questo può essere rilevante per chi segue il crypto dall’Europa, perché mostra che il mercato continua a prendere profitto, ma non nella stessa misura delle precedenti fasi di euforia. Allo stesso tempo il quadro resta misto, perché un profitto realizzato più basso può anche andare di pari passo con un atteggiamento più prudente degli investitori invece che con un rapido cambio di sentiment.

Anche il ciclo più ampio sembra meno estremo rispetto alle fasi precedenti: questa bull market più mite si inserisce nell’idea che sia i rialzi sia le correzioni si muovano in modo più graduale rispetto agli anni passati.

Solana dà un segnale in più

Oltre a Bitcoin, spicca anche Solana. Il prezzo di SOL tratta sopra la media a 365 giorni, cosa che spesso viene vista come un segnale di miglioramento del trend di lungo periodo. Bitcoin mostra un andamento simile sul proprio grafico di prezzo, anche se questo da solo non dice ancora nulla sul ritmo del prossimo movimento.


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