Il rally di Bitcoin riaccende il dibattito sulla Clarity Act
OKX Europe vede il rally come il risultato di una rotazione di capitale e della crescente speranza di chiarezza negli Stati Uniti. Allo stesso tempo resta la domanda se la Clarity Act possa offrire ancora ulteriore potenziale di rialzo o se sia già stata prezzata.

In breve
- Bitcoin è salito bruscamente mercoledì e giovedì mattina in Europa quotava circa $72.300.
- Il CEO di OKX Europe, Erald Ghoos, vede la Clarity Act come un possibile impulso per l’entusiasmo e la fiducia nelle crypto.
- Haider Rafique sostiene che molto dell’ottimismo normativo sia già stato incorporato in Bitcoin, mentre il capitale torna dalle azioni AI e dei semiconduttori.
Bitcoin è salito bruscamente mercoledì e ha raggiunto giovedì mattina in Europa circa $72.300 (€62.300), mentre il mercato discute se le nuove regole crypto statunitensi siano già incluse nel prezzo. Secondo Erald Ghoos, CEO di OKX Europe, il capitale è tornato dalle azioni AI e dei semiconduttori verso le crypto, proprio nel momento in cui il presidente Trump ha di nuovo chiesto di far approvare la Clarity Act dal Congresso.
La Clarity Act alimenta l’ottimismo
Ghoos ha detto che, secondo lui, una Clarity Act approvata può dare “nuova vita” all’entusiasmo per le crypto e alla fiducia nella più grande economia del mondo. Collega questa aspettativa a un movimento più ampio in cui si incontrano un maggiore interesse istituzionale, regole più chiare negli USA e in Europa e un mercato DeFi più accessibile.
Allo stesso tempo, però, c’è anche scetticismo. Haider Rafique, managing partner globale di OKX, ha detto di recente che molto dell’ottimismo normativo è già stato prezzato in Bitcoin. Questo si inserisce nel dibattito più ampio sul mercato crypto: il rally è soprattutto una reazione a nuove politiche, oppure il mercato sta già anticipando quello che deve ancora arrivare?
MiCA come riferimento europeo
Ghoos punta spesso sulla regolamentazione come base per la crescita, non come freno. In precedenza aveva già definito MiCA in Europa una sorta di sigillo regolatorio di approvazione, simile a quello che la Clarity Act potrebbe significare negli USA se la legge dovesse davvero passare.
Questo contesto europeo è rilevante, perché MiCA ha già cambiato il mercato. Secondo Ghoos, gran parte delle crypto exchange non sopravviverebbe ai requisiti più severi, e ha citato il forte calo nel numero di operatori autorizzati in Europa. Per gli investitori crypto italiani ed europei, questo mostra quanto velocemente il mercato stia passando da una crescita rapida a una conformità più rigida.
Il capitale torna verso le crypto
Oltre alla regolamentazione, conta anche la rotazione del capitale. Ghoos ha detto che il denaro che prima andava verso AI, semiconduttori e persino SpaceX probabilmente sta tornando di nuovo verso gli asset digitali. Non vede i trader retail sparire, ma piuttosto muoversi insieme al momentum.
Questa visione si collega al recente raffreddamento delle azioni AI e alla domanda se l’interesse per Bitcoin possa quindi tornare a crescere. Per i lettori europei è soprattutto rilevante che il rally non riguardi solo il prezzo, ma anche la fiducia, l’accesso e la domanda su quali mercati finiranno per trattenere il capitale del 2026.
L’ultimo rialzo si inserisce anche in un mercato in cui liquidazioni e rapidi short squeeze possono amplificare il movimento. In un rally precedente, uno short squeeze su Bitcoin aveva già causato miliardi di vendite forzate, mostrando quanto rapidamente il momentum possa cambiare quando il prezzo supera livelli importanti.