Il sentiment su Bitcoin si raffredda mentre le whale continuano a comprare
Santiment vede meno attività social e spot volume più deboli, mentre i wallet con 10 fino a 10.000 BTC continuano invece ad accumulare intorno ai $60,000.

In breve
- L'interesse per le crypto è sceso ancora a luglio, mentre Bitcoin è rimasto intorno ai $60,000 (€52,600) e il volume sociale giornaliero è calato a 41.800 commenti.
- Il volume spot sugli exchange centralizzati e l'attività di trading si sono indeboliti, segnalando una domanda più fiacca e un atteggiamento più prudente da parte dei trader.
- I wallet con 10 fino a 10.000 BTC hanno aggiunto circa 11.000 coin in una settimana, mentre l'attenzione del retail è rimasta bassa.
A luglio l'interesse per le crypto ha continuato a raffreddarsi, mentre Bitcoin resta agganciato all'area dei $60,000 (€52,600). Secondo Santiment, il volume sociale giornaliero è sceso a 41.800 commenti, il secondo dato più basso da ottobre 2024. In parallelo, anche l'attività di trading sta perdendo slancio.
Il chatter e i volumi si stanno prosciugando
Il calo dell'attenzione si vede su più canali. Santiment registra meno discussioni su X, Reddit, Telegram e altre piattaforme, mentre i volumi delle crypto a grande capitalizzazione stanno scivolando verso i livelli medi più deboli degli ultimi due anni. Il quadro suggerisce una domanda spot più tiepida e un mercato che preferisce aspettare.
Lo stesso trend emerge anche guardando al mercato nel suo complesso. CryptoRank ha segnalato che il volume spot sugli exchange centralizzati nel secondo trimestre è arrivato a $3 bilioni (€2.6 bilioni), il livello trimestrale più basso degli ultimi due anni. Un dato che conferma un mercato in cui molti operatori restano alla finestra.
Perché il mercato si sta fermando
Stando ai dati, dietro questa frenata ci sono più fattori: incertezza macroeconomica, tensioni geopolitiche, flussi ETF su Bitcoin altalenanti e una propensione al rischio più debole. Il mercato crypto ha già vissuto diversi scossoni nel 2026, con Bitcoin che a febbraio e poi di nuovo a luglio è sceso sotto i $64,000 (€56,100) dopo, tra le altre cose, liquidazioni forzate e un cambio di sentiment.
Questa combinazione di volumi più bassi e pressioni su tassi e inflazione continua a pesare sull'appetito per il rischio. In un contesto del genere, i movimenti più marcati tendono ad arrivare solo quando il mercato si è già assottigliato.
Cosa significa per Bitcoin
Per chi segue le crypto in Europa, il punto chiave è che una bassa attività può avere due effetti opposti. Una liquidità più sottile può frenare i rialzi se la domanda si indebolisce, ma può anche amplificare l'impatto di nuovi acquisti quando i venditori iniziano a esaurirsi.
Santiment definisce inoltre il calo di interesse una forma sottovalutata di FUD. Allo stesso tempo, la piattaforma osserva che i wallet con 10 fino a 10.000 BTC hanno aggiunto circa 11.000 coin in una settimana, segnale che i holder più grandi stanno continuando ad accumulare mentre il retail resta poco presente. Un minimo duraturo non è quindi ancora confermato, ma il silenzio attorno a Bitcoin rende il prossimo movimento di prezzo ancora più rilevante.
In questo quadro rientra anche il dibattito più ampio su una possibile formazione di un bottom, con i segnali on-chain che indicano sempre più spesso accumulo mentre il prezzo resta debole. Una recente analisi sui segnali on-chain di Bitcoin mostra perché alcuni osservatori di mercato stanno già guardando a una fase più avanzata del ciclo.